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Politica & Istituzioni

Puntata di RegionEuropa del 10 dicembre

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Con una lunga intervista a RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr curato da Dario Carella, in onda domenica 10 dicembre su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno, ed in diretta streaming sul web al sito www.rainews.it/TGR,  il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, traccia un primo bilancio della sua Presidenza dell’Assemblea legislativa dell’UE e indica le sfide che ha di fronte l’Unione per riavvicinare sempre più i cittadini alla politica in vista della scadenza elettorale del 2019.

“Ho dato precise indicazioni all’euroburocrazia del Parlamento Europeo affinché siano non solo a parole ma nei fatti, cioè con atti concreti, dei civil servants nei confronti  dei nostri concittadini ed ho rimesso in primo piano le prerogative della politica, perché è la politica a dover dire cosa si fa, altrimenti si rinuncia al proprio ruolo primario; siamo stati eletti per fare e non per chiacchierare – sintetizza Tajani - e perché solo in questo modo possiamo fermare i populisti, gli euroscettici e coloro che pensano, a torto, che con le secessioni per ottenere “piccole patrie” si possa stare meglio”.

Nel corso della conversazione con Dario Carella, avvenuta a Bruxelles, il Presidente dell’Europarlamento (che ha dato vita in questi mesi a frequenti incontri con i cittadini e i rappresentanti di associazioni e stakeholders, ultima la Conferenza sull’Africa) aggiunge che la sua azione è “rivolta alla tutela dei diritti: quelli dell’Assemblea che presiedo e di tutti i suoi componenti, e quelli di chi ci ha eletto”. Citando il “Quarto Parlamento Europeo delle persone con disabilità”, svoltosi questa settimana a Bruxelles, in collaborazione col Forum europeo sulla disabilità: “Non è accettabile –afferma ancora Tajani nell’intervista a RegionEuropa – che vi siano ancora negli Stati membri dei cittadini europei che sono limitati nel loro diritto di voto a causa di una disabilità, e per questo ho scritto a tutti i Capi di Stato e di governo dell’Unione Europea affinché provvedano a garantire la partecipazione alle prossime elezioni del 2019”.

Tajani ricorda quindi come grazie all’azione concertata fra Europarlamento e rappresentanti delle Istituzioni locali, l’Italia abbia ottenuto per la prima volta, il più grande finanziamento per la ricostruzione nelle zone colpite dall’ultimo terremoto: “ Lo ripeto spesso, ci vuole più Italia in Europa, nelle sue Istituzioni, a tutti i livelli, se vogliamo poter contare come dobbiamo contare, ovvero come uno dei paesi fondatori dell’Unione” .

Ancora da Bruxelles, il settimanale europeo della Tgr illustra come l’Italia possa e debba fare sistema, attraverso i fondi europei, per lo sviluppo del proprio sistema imprenditoriale : ne parlano il Presidente della Confcommercio Sangalli e le Europarlamentari Patrizia Toia e Lara Comi, mentre su come il nostro Paese possa implementare la Direttiva Europea sull’economia circolare intervengono Paolo Fantoni presidente di Epf e il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori.

Focus anche sull’Africa dopo il vertice UE-Unione Africana: il Presidente della Commissione Diritti Umani del Parlamento Europeo spiega in che modo, mettendo al primo posto la difesa dei diritti, l’Europa possa competere con la radicata presenza cinese nei Paesi del Continente.

Il glocal, quindi, con Antonio Silvestri che spiega come il Crea, il Consiglio per la ricerca in agricoltura, abbia vinto diversi bandi dell’Unione europea con progetti per promuovere filiere sostenibili di bioprodotti come il cardo o la canna comune, aiutare gli agricoltori a produrre colture industriali anche su terreni marginali, favorire la diffusione dei risultati della ricerca. A Regioneuropa uno dei promotori dei progetti vincenti, il ricercatore Luigi Pari, spiega i principali risultati ottenuti presso il Centro di ingegneria e trasformazioni agroalimentari con l’obiettivo di diffondere  tecnologie in grado di favorire la sostenibilità della produzione di materie prime rinnovabili, evitando la competizione con le colture alimentari, ma piuttosto promuovendo la ricerca di sinergie tra i due comparti. 

La Cia, la Confederazione agricoltori italiani ha invece premiato con la bandiera verde i migliori esempi di imprenditoria giovanile, femminile, sociale, innovativa, tradizionale, nel settore agroalimentare. Sono casi di  buone pratiche che seguono indicazioni della politica agricola comune che vuole nuove figure di agricoltori, multiruolo, attori dello sviluppo rurale, guardiani del territorio e dell’ambiente e attrattori dal punto di vista turistico. A Regioneuropa il Presidente della Cia, Dino Scanavino, rileva l’importanza dei prodotti a Indicazione geografica e dei Trattati commerciali, come quello col Canada, per salvaguardare le migliori produzioni del Paese.

Conclude la puntata di RegionEuropa la rubrica “Opportunità Europa”: nello spazio con le segnalazioni di EuropeDirect Umbria il bando di cooperazione transfrontaliera per lo sviluppo di PMI, sostegno all’istruzione e lotta alla povertà tra i Paesi del Nord e del Sud del Mediterraneo, un’offerta di impiego come traduttore e un concorso per le scuole sullo sviluppo sostenibile.

 
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