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SPETTACOLO

Pellicole che hanno anticipato il nuovo anno

2015, così lo aveva immaginato il cinema

Ritorno al futuro II e V for Vendetta sono ambientate in parte nel nuovo anno. Scenari futuristici nel primo caso, catastrofici nel secondo

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A volte i film di fantascienza cercano di anticipare il futuro. Tra gli esempi più noti certamente 2001:Odissea nello spazio di Stanley Kubrick. Ma anche una trilogia cult a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta: Ritorno al futuro.

La saga, diretta da Robert Zemeckis e che ha reso famosi Michael J. Fox nei panni Marty McFly e Christopher Lloyd nell'indimenticabile 'Doc' aveva provato ad immaginare il 2015. Nel secondo capitolo della trilogia (del 1989) infatti dal 1985 si va avanti di trent'anni, atterrando a bordo di una DeLorean volante nell'avveniristica cittadina di Hill Valley. 

Cartelloni pubblicitari 3D realistici a tal punto da far sembrare vero a Marty lo squalo di "Lo squalo 19" che tenta di azzannarlo, skateboard volanti, autostrada per le auto volanti, negozi di antiquariato con pezzi degli anni Ottanta e il Cafè '80, un bar per nostalgici dove non ci sono più i baristi ma semplici televisori al servizio dei clienti. Anche i vestiti immaginati sono futuristici: scarpe autoallaccianti e cappellini olografici vengono indossati da Michael J Fox appena arrivato nel 2015.

V for Vendetta 
Più catastrofico invece lo scenario immaginato in un altro film: in V for Vendetta (del 2005) il 2015 viene immaginato come l'ultimo anno di una guerra che ha sconvolto il Regno Unito e gran parte del resto del mondo occidentale, con proteste che sfociano spesso in guerriglie urbane.

Proprio nel 2015 il partito nazionalista e guidato dal Sotto-Consigliere alla Difesa Adam Sutler, è riuscito a ottenere un largo consenso dal popolo, utilizzando la paura come catalizzatore, organizzando attentati biologici (attribuiti a sedicenti 'terroristi'), vincendo le elezioni politiche con ampio consenso; Sutler si è fatto nominare Alto Cancelliere, instaurando un regime dittatoriale e totalitario, che perseguita gli oppositori politici e le minoranze. 

Il mondo pensato dal regista James McTeigue è simile a quello che conosciamo. Abiti ed edifici sono quelli che vediamo tutti i giorni, così come forse anche l'ambientazione cupa e tetra che regna nella Londra di V. Purchè da un periodo di crisi non venga fuori l'inquietante scenario della dittatura. Anche se finora V for Vendetta è andato molto più vicino al 2015 di quanto avesse fatto Ritorno al futuro.
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