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POLITICA

La scelta del governo

Agenzia spaziale italiana, dopo revoca di Battiston verso incarico di presidente a Pasquale Preziosa

Classe 1953, Preziosa è stato Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica dal 2013 al 2016. Ed è anche, si sottolinea dal Miur, un esperto di diritto aerospaziale, oltre che un generale in pensione e che quindi, come tale, non percepirebbe stipendio all'Asi.  Fonti del Miur sottolineano, inoltre, che si tratterebbe di una proposta di "altissimo profilo e nell'interesse dell'Ente, fiore all'occhiello del Paese, e del suo futuro"

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Spunta il nome dell'uomo che dovrebbe succedere a Roberto Battiston alla guida dell'Agenzia spaziale italiana dopo il siluramento a sorpresa dello stesso Battiston. Per la presidenza dell'ASI è il generale Pasquale Preziosa il candidato ideale del ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, che intenderebbe proporre al Comitato cui spetta la valutazione dei titoli dei candidati presidenti degli enti di ricerca proprio il nome di Preziosa.

Ex Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica
Classe 1953, Preziosa è stato Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica dal 2013 al 2016. Ed è anche, si sottolinea dal Miur, un esperto di diritto aerospaziale, oltre che un generale in pensione e che quindi, come tale, non percepirebbe stipendio all'Asi.  Fonti del Miur sottolineano, inoltre, che si tratterebbe di una proposta di "altissimo profilo e nell'interesse dell'Ente, fiore all'occhiello del Paese, e del suo futuro". Preziosa "rappresenta una garanzia, e' un uomo di Stato che ha diretto importanti missioni internazionali e ha gestito dossier delicatissimi".

In mattinata la revoca dell'incarico a Battiston
Stamattina il ministro Bussetti aveva disposto la revoca immediata dell'incarico di presidente dell'Agenzia spaziale italiana (Asi) al fisico trentino Roberto Battiston. Ad annunciarlo su Twitter lo stesso scienziato, non senza una punta di amarezza.

"Oggi - ha scritto - il Ministro Bussetti con mia sorpresa mi ha comunicato la revoca immediata dell'incarico di Presidente Asi. È il primo spoil system di Ente di Ricerca. Grazie alle migliaia di persone con cui ho condiviso quattro anni fantastici di spazio Italiano. Roberto Battiston".




Una verifica formale relativa alle modalità in cui è avvenuta la nomina: sarebbe questa, a quanto si apprende, la motivazione relativa alla revoca di Roberto Battiston dalla presidenza dell'Agenzia Spaziale Italiana. 

Fisico, al secondo mandato
Trentino, sessantadue anni, Roberto Battiston era al suo secondo mandato come presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, dopo la prima nomina avvenuta nel 2014. Ordinario di Fisica Sperimentale all'Università di Trento, insieme al premio Nobel Samuel Chao Chung Ting è considerato il "papà" dello spettrometro magnetico (AMS-2), dal 2011 in orbita agganciato alla Stazione spaziale internazionale, per effettuare per la prima volta misure di precisione dei raggi cosmici nello Spazio. È stato anche presidente della seconda commissione dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) per la Fisica Astroparticellare ed è membro del Tifpa, il nuovo Centro Nazionale dell'Infn a Trento.

Fioramonti: non condivido decisione Bussetti
Il viceministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti, è in dissenso con la decisione del ministro Marco Bussetti che ha revocato oggi dall'incarico il presidente dell'Agenzia spaziale italiana, Roberto Battiston. "Ho appreso anche io questa notizia dai social network stamattina", ha affermato il viceministro grillino in un tweet. "Non sarebbe male se decisioni che attengono allo sviluppo ed alla leadership del sistema di ricerca in Italia si condividessero anche con il vice ministro, visto che si è occupato di ricerca scientifica per anni".

Miur: "Nominato da un governo sfiduciato dagli italiani"
"La nomina di Battiston era stata firmata dal ministro Fedeli lo scorso 7 maggio, con un governo che aveva perso la fiducia degli italiani alle elezioni del 4 marzo e agiva in ordinaria amministrazione". E' quanto si apprende da fonti del Miur, secondo le quali "la nomina, peraltro, non e' mai stata sottoposta al parere preventivo e obbligatorio del Comitato Interministeriale per le politiche relative all'aerospazio istituito con la legge 7 del 2018, che e' entrata in vigore nelle prime settimane di quest'anno".

Decisione dopo verifiche su attività
Altro capitolo messo sotto i riflettori dal Miur e' quello dei compensi percepiti dai vertici di Asi e di altri Enti pubblici di ricerca. A quanto si apprende, infine, il cambio al vertice dell'Asi e' stato deciso all'esito di un'attenta verifica sull'attivita' svolta dall'Agenzia negli ultimi mesi e in attuazione di vigenti norme di legge.

Pd: "Governo famelico"
 "Famelici nell'occupare tutti gli spazi disponibili. Dopo la spartizione della Rai, la principale industria culturale italiana, i partiti di governo hanno compiuto un gesto senza precedenti revocando a Roberto Battiston l'incarico di presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana. E la prima volta che lo spoil system tocca un ente di ricerca", afferma Gavino Manca. Il deputato del Partito Democratico aggiunge: "Mi chiedo quali valutazioni scientifiche o tecniche siano alla base di questa scelta. Soprattutto perche con Battiston, accademico dal curriculum di altissimo profilo, l'Agenzia aveva consolidato il proprio ruolo in Europa e nel mondo dando una nuova spinta al settore".

LeU: "Come il governo Berlusconi"
"Il governo del cambiamento si comporta come il governo Berlusconi". Ne e' convinto il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali dopo l'annuncio della rimozione del professore Roberto Battiston dalla presidenza dell'Agenzia spaziale italiana. "Come nel 2008 - prosegue il leader di SI -  l'allora ministra Gelmini caccio' dalla presidenza dell'Asi il compianto astrofisico Bignami, scelto da un search committee internazionale, oggi il governo Salvini Di Maio usa gli stessi metodi. ""Non un soldo in piu alla ricerca - conclude Fratoianni - solo imposizioni e occupazione del potere".
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