ITALIA

Agrigento

Licata. Data alle fiamme casa del sindaco anti-abusivismo, arriva Alfano

Sul posto fino a tardi il Questore e il Prefetto. La Procura apre un'inchiesta per minacce e incendio

A Licata si è cominciato ad abbattere le costruzioni abusive (Ansa)
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Indagini serrate sul rogo che ha danneggiato la villa di campagna della famiglia del sindaco di Licata Angelo Cambiano. I rilievi sono proseguiti anche nella notte e non si fermano dopo che ignoti ieri sera hanno dato alle fiamme l'immobile di contrada Stretto intestato al padre del primo cittadino.

La procura di Agrigento procede per incendio e minacce. Il sindaco da tempo conduce una battaglia contro le costruzioni abusive e nelle scorse settimane e' partito, tra le contestazioni e le resistenze dei proprietari, il piano di abbattimenti disposto dalla procura agrigentina.

"Sono senza parole. E' un momento davvero molto particolare" ha detto, con un filo di voce, Cambiano che sulle demolizioni degli immobili abusivi ha sempre sostenuto di "non avere fatto altro che applicare la legge, ciò che la politica non ha fatto in oltre 40 anni visto che è del '76 la norma che stabilisce che sono abusivi gli immobili edificati entro i 150 metri dalla battigia".

Questa mattina in municipio e' prevista la visita del ministro dell'Interno Angelino Alfano. "Andiamo avanti, questa citta' non si piega all'illegalita'", e' la posizione del sindaco Cambiano.

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