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MONDO

Installazione a marzo nel centro di Maputo.

Acqua potabile dall'aria: in Mozambico il progetto di Humacoo

Presentata in Senato la seconda tappa del progetto WaterHouse in Africa

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Lo scorso anno all’interno della “Hungua Primary School” in Namibia sono stati prodotti 2500 litri di acqua al giorno destinati ai 515 studenti. Sono questi i dati alla base della scelta di Humacoo (fondazione che si contraddistingue per la mission di “innovazione solidale” – la tecnologia a servizio della cooperazione nei paesi in via di sviluppo) e SEAS water solution provider, società tecnologica svizzera, di portare in Mozambico una WaterHouse, l’innovativa fonte-sicura di acqua bisterile potabile che utilizza la stessa tecnologia Air to Water adoperata lo scorso anno in Namibia. La WaterHouse sarà installata a marzo nel centro di Maputo.  

Il progetto è stato presentato nella Sala dei Caduti di Nassirya nel Palazzo del Senato. Al contrario di quanto avviene con l’acqua estratta dai pozzi, che deve essere resa salubre in un secondo momento, l’acqua estratta e trattata ecologicamente con questa tecnologia è già potabile ed è estratta da una fonte inesauribile: l’aria. 

In Mozambico il 51% della popolazione soffre la sete perché non ha accesso all'acqua e, negli altri casi, è altissimo il pericolo di contrarre malattie mortali causate dalla contaminazione delle risorse idriche e dalle scarse condizioni igieniche.
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