Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Addio-Peter-Esterhazy-Sua-Armonia-celeste-540a97df-cc70-4c3b-9e8a-36cef975a6c0.html | rainews/live/ | (none)
CULTURA

Lo scrittore aveva 66 anni ed era malato di cancro

Addio Peter Esterhazy. Sua l'"Armonia celeste"

'Harmonia Caelestis', pubblicato nel 2000, racconta la vita della sua famiglia, una delle più nobili e antiche d'Ungheria, fino al declino durante il comunismo. Era uno degli scrittori ungheresi più conosciuti al mondo

Condividi
Lo scrittore ungherese Peter Esterhazy, principale esponente del postmodernismo letterario dell'Ungheria, è morto a di 66 anni.

Nato a Budapest il 14 aprile del 1950 in una delle famiglie aristocratiche più importanti dell'Ungheria, Esterhazy si dedicò totalmente alla letteratura dal 1978, dopo avere studiato matematica all'università Elte di Budapest, e diventò uno degli scrittori ungheresi più conosciuti al mondo.

Le sue opere sono state tradotte in oltre 20 lingue e hanno ricevuto diversi riconoscimenti, come l'Ordre des Arts et des Lettres in Francia, il Premio Herder in Germania, il Kossuth in Ungheria e il Premio della pace degli editori tedeschi.

Il linguaggio di Esterhazy si caratterizza per il gioco linguistico, l'intertestualità e testi composti come mosaici. Nel romanzo 'Harmonia caelestis' narrò la storia della famiglia prima di venire a sapere che il padre era stato un informatore per il regime comunista, ragion per cui un anno più tardi pubblicò una 'Versione corretta'.

In un'intervista rilasciata a ottobre del 2015 aveva rivelato di soffrire di un cancro al pancreas. Le sue due ultime opere, 'Il colpevole' e 'Diario del pancreas', erano legate alla malattia.
Condividi