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ITALIA

Aveva 60 anni

Il dramma del cantante Mango, stroncato da un infarto durante un concerto nella sua Basilicata

Il malore lo ha colpito mentre stava cantando "Oro", uno dei suoi brani più famosi. E' stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è giunto privo di vita

Mango (Ansa)
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Policoro (Matera)

Addio al cantante Mango. E' morto stroncato da un infarto, che lo ha colpito alla fine del concerto che stava tenendo al Pala Ercole di Policoro, in provincia di Matera. L'artista, che aveva compiuto 60 anni il 6 novembre scorso, è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è giunto privo di vita.

Il malore lo ha colpito mentre stava cantando "Oro", uno dei suoi brani più famosi, che era diventato anche la colonna sonora di uno spot pubblicitario altrettanto noto al grande pubblico.

Molti fan, dopo che Mango (all'anagrafe, Giuseppe Mango) si è sentito male si sono trasferiti dalla sede del concerto all'ospedale; sui social network sono già molti i messaggi che ricordano il cantautore.

All'ospedale di Policoro sono giunti i suoi familiari, non soltanto da Lagonegro (Potenza), dove l'artista era nato il 6 novembre 1954.

Fra i tanti successi del cantante, anche il premio della critica ottenuto nel 1985 al Festival di Sanremo.

Il messaggio dello staff sul suo profilo Facebook
"La nostra rondine è volata via nel cielo sbagliato...Pino resterai sempre nel nostro cuore perché come cantavi qualche anno fa 'Non moriremo mai, il senso è tutto qui'. Ci uniamo al dolore della famiglia". E' il messaggio che lo staff di Mango ha scritto sul profilo Facebook dell'artista.


La testimonianza dell'Assessore presente al concerto: "Ha chiesto scusa e si è accasciato"
"Dopo aver chiesto un applauso per i 30 anni della canzone 'Oro' ha chiesto scusa, ha interrotto l'esibizione e si è accasciato. E' stato un momento di sgomento". A raccontarlo è l'Assessore al Turismo di Policoro, Massimiliano Padula, che era presente al concerto di Mango. "Un concerto per beneficenza" precisa. "Fuori dall'ospedale si è creata una piccola folla - aggiunge - Era un cantautore della nostra terra. C'era un legame particolare". 

Il sindaco di Policoro: "Ha contribuito a far conoscere la Basilicata"
"Mango era un lucano che ha contribuito a far conoscere la Basilicata al di fuori dei suoi confini" ha commentato il sindaco di Policoro, Rocco Luigi Leone che ha espresso le sue condoglianze e quelle di tutta la città alla famiglia dell'artista scomparso. 

A "scoprirlo", Patty Pravo e Mia Martini
Giuseppe Mango, per gli amici Pino, nel 1975 lascia Lagonegro (Potenza) alla volta di Roma, dove incide l'album "La mia ragazza è un gran caldo", pubblicato nel 1976. Due brani attirano l'attenzione di Patty Pravo che decide di inserirli nel suo album "Tanto". Anche Mia Martini è attratta dalle melodie di Mango e inserirà una canzone dell'artista nel suo album "Che vuoi che sia... se t'ho aspettato tanto".

Il successo arriva negli anni Ottanta e viene consacrato con la partecipazione al Festival di Sanremo, dove nel 1985 vince il premio della critica con "Il viaggio". Calcherà ancora molte volte il palco della città dei fiori, sette volte come cantante e due come compositore. La sua lunga carriera lo vede lavorare, tra gli altri, con Mogol, Lucio Dalla, Franco Battiato, Claudio Baglioni e Andrea Bocelli.

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