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FIFA 2014

#Addiobrasile2014, il web si sfoga su Twitter dopo la sconfitta della Nazionale

In esclusiva per Rainews la prima analisi della conversazione web sulla Nazionale Italiana dopo la sconfitta con la Costarica

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di Gianni Riotta e Alessandro Chessa La Nazionale ha suscitato entusiasmo con la vittoria sull’Inghilterra, deludendo poi i tifosi con la sonora sconfitta con la Costarica. Il web ha reagito con felicità, celebrando in italiano e in inglese il NOPIZZAFORENGLAND ma ha poi subìto con amarezza l’abulica seconda prova.
            La Rete se la prende soprattutto con l’allenatore Prandelli, il difensore Chiellini e Cassano, mentre sembra per ora difendere sia il regista Pirlo che l’attaccante Balotelli. Molti invocano chi non è stato convocato, il capitano della Roma Totti, l’attaccante della Fiorentina Rossi, il difensore dell’Inter Ranocchia, perfino l’ex campione del mondo Del Piero.
            La nostra indagine, in collaborazione con Rai News 24, condotta in sei lingue, italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo e portoghese, comincia propria dal mister della Nazionale Cesare Prandelli che dopo la delusione con la Costa Rica genera la malinconica parola d’ordine italiana ADDIOBRASILE2014, con critiche alla sua convocazione di Paletta e citazioni per Ranocchia. Neppure i brasiliani sono teneri con Prandelli, almeno fino alla possibile rivincita con l’Uruguay e lo invitano VAIASTENDERELABIANCHERIA con uno scettico MACOME. Gli inglesi e gli americani non hanno molta fiducia adesso negli Azzurri limitandosi a un auspicio di FORZABUFFON.
            Il portiere azzurro Buffon, che non c’era con l’Inghilterra e che a qualcuno ha sollevato perplessità con la Costa Rica, è contestato in italiano con molte citazioni per il suo sostituto Sirigu, positivo contro l’Inghilterra, mentre altri lo difendono attribuendo –con molte citazioni- più responsabilità a Giorgio Chiellini. Gli inglesi –sportivi- difendono Gigi Buffon ricordando la sua ANKLEINJURY, il recente infortunio alla caviglia.
            Anche Chiellini, molto criticato sulla rete italiana per l’opaca prova contro la Costa Rica, il fallo da rigore non fischiato e la mancata marcatura sul gol di Ruiz, è difeso dagli sportivi di lingua inglese che chiedono RESPECT, ma se la cava molto peggio in spagnolo, dove evidentemente pesa il web del Costa Rica. Tra i molti insulti non ripetibili, campeggiano un MACELLAIO, protesta contro il rigore non consesso, e un VIADALLANAZIONALE ma c’è chi lo difende citando a ripetizione ORGULLOJUVE, orgoglio juventino. In Brasile si citano spesso in sua alternativa altri due difensori, Abate e De Sciglio, non sempre messi in campo da Prandelli.
            Se la cava molto meglio l’attaccante Mario Balotelli, forse il più carismatico oggi sul web degli Azzurri. Per lui, malgrado i due errori con Costa Rica che costano la sconfitta all’Italia, predominano le citazioni positive: il web ama i suoi personaggi, un po’ come i cartoni animati e, anche dopo le prove negative, li coccola. In italiano si cita Mario come eroe di INGHILTERRAITALIA capace di STARTBELIEVE cominciare a crederci. È lui il leader di FORZAZZURRI. Ma anche nel mondo Balotelli è leader, dell’integrazione etnica con SAYNOTORACISM in inglese, BANGBANG per il suo gol contro gli inglesi, un SUPERMARIO capace di portare l’Italiana al MARACANA nella finalissima di luglio. Il web anglosassone adora il look da rapper americano di Balotelli e ne elogia l’HIPHOP, tifando CHEERFORAZZURRI. In spagnolo il web è però persuaso che Balotelli lascerà il Milan e si parla per lui di TRASFERIMENTO. Anche per Balotelli l’ondata web in lingua spagnola dopo la batosta con il Costa Rica è però impietosa: la sua prova viene cosiderata un deplorevole CRACK. Generosi i brasiliani, che continuano ad adottare SUPERMARIO e paragonarlo al loro NEYMAR.
            Andrea Pirlo, capitano con l’Inghilterra e regista in entrambe le gare Mondiali, è elogiatissimo per la prova contro gli inglesi, con un numero record di citazioni nel web italiano. Ma la vacua prova contro il Costa Rica gli attira addosso una salva di INSULTI qui non ripetibili, tra i meno pesanti SKYFO e RUBBA. Il web dei tifosi italiani non sembra fedele, felice e entusiasta di Pirlo quando si vince, cattivissimo quando si perde. Più sportivi i brasiliani che, malgrado lo stop imposto al nostro regista dal Costa Rica, lo applaudono a scena aperta MAESTRO MONSTRO o, come gli inglesi,  CLASSY. Anche in spagnolo il numero 10 Pirlo raccoglie più consensi che in italiano con un classico YOVIJUGARAPIRLO ho visto giocare Pirlo che un tempo veniva riservato all’asso argentino Maradona.
            Non così gentili con Thiago Motta invece i suoi connazionali brasiliani, non felici per la scelta del giocatore nato in Brasile, che ha optato per la nazionale italiana di Prandelli non la Selecao di Felipão Scolari. Viene citato su internet sempre come THEBIGLEBOWSKY il pigro, indolente e inetto protagonista di un fortunato film di qualche anno fa. Per la torcida carioca Motta è il calciatore Grande Lebowsky, troppo lento e sonnolento. Non più teneri con Motta sono del resto gli italiani, scettici SEIFUORI o in cerca di alternative sognando VERRATTI. Lo applaude una pattuglia di interisti, memori dei trionfi in nerazzurro con Mourinho, che twitta FORZAINTER.
            Bocciato il difensore Paletta, su cui il web ironizza PALETTARASATI preferendogli spesso RANOCCHIA. Promosso Darmian del Torino con un sonoro BUONALAPRIMA e il paragone con Fabio Grosso, terzino campione del mondo con Lippi nel 2006. Un altro reduce di Germania 2006, Barzagli, è applaudito con ITALIASOGNA. Solo critiche purtroppo sul web per il fantasista numero 10 Antonio Cassano, assente con l’Inghilterra e deludente contro la Costa Rica: contro di lui si rimpiangono le alternative lasciate a casa da Prandelli, il romanista Destro, il capitano della Roma Totti, perfino l’ex juventino Alessandro Del Piero. Il resto è campanilismo tradizionale, con i romanisti ad applaudire De Rossi ASROMA e i napoletani Insegne FORZANAPOLI.
            Insomma, come la Donna del Rigoletto di Giuseppe Verdi, il web del tifo è mobile qual piuma al vento, felice dopo la prima vittoria, irascibile dopo la prima sconfitta. Cesare Prandelli, dando un’occhiata al Bar Sport Internet, può concludere che una vittoria contro l’Uruguay rilancerà i sorrisi, una sconfitta lo crocifiggerà in un paese in cui ci sono 60 milioni di Commissari Tecnici. Prima del web erano tutti confinati al caffè del rione, ora grazie al web, hanno tutti una panchina digitale in tutto il mondo.

www.riotta.it
 
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