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ITALIA

Milano

Aggressioni con l'acido, avvocato di Boettcher lascia l'aula: "Clima di aggressività"

Il legale dell'ex broker condannato a 14 anni di carcere per un'aggressione con l'acido e ora imputato a Milano per altri due agguati analoghi accusa un trattamento preferenziale per il presunto complice: "Magnani avvantaggiato perché collabora con i pm"

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"C'è un clima di aggressività eccessiva da parte del pm e soprattutto delle parti civili". Con queste motivazioni l'avvocato Alessandra Silvestri, legale di Alexander Boettcher, ha deciso stamani di lasciare l'aula del processo e farsi sostituire nell'udienza di oggi da un altro legale. L'avvocato ha spiegato ai giudici che ci sono stati "toni pesanti" nella scorsa udienza. Per il legale, inoltre, il presunto complice Andrea Magnani è stato trattato in modo preferenziale. Boettcher è il broker tedesco già condannato a 14 anni di carcere per un'aggressione con l'acido e ora imputato a Milano per altri due agguati analoghi compiuti a novembre scorso.

"Ho deciso di farmi sostituire"
L'avvocato Silvestri ha chiarito davanti ai giudici che nella scorsa udienza quando era in corso il controesame del presunto complice Magnani ci sono stati toni aggressivi soprattutto da parte delle parti civili e "oggi non sono serena". Per questo si è fatta sostituire in aula da un altro legale, anche se il presidente del collegio ha sottolineato che "non c'è stata alcuna aggressione". Parlando poi fuori dall'aula con i cronisti, il legale ha lamentato "l'aggressività eccessiva da parte del pm e soprattutto delle parti civili e con questo non intendo le persone offese, anzi Stefano Savi ha dato una lezione di grande serenità". Il legale ha precisato che nel processo "c'è un contesto che non è sereno e quindi ho deciso per oggi di farmi sostituire".

Il legale: "Magnani gode di un vantaggio sproporzionato"
L'avvocato Silvestri, inoltre, ha spiegato che Magnani "poteva circolare liberamente in aula e veniva chiamato 'dott. Magnani', anche se ha ammesso di essere stato presente a tutte le aggressioni, ma lui non era ritenuto così pericoloso come Alexander, anzi ha ricevuto la solidarietà del pm e delle parti civili". Per il legale Magnani "gode di un vantaggio sproporzionato". All'inizio dell'udienza, tra l'altro, lo stesso difensore ha chiesto ai giudici di acquisire tutta una serie di documenti "per valutare l'attendibilità di Magnani su cui questa difesa ha perplessità". Tra questi anche il video dell'aggressione a Pietro Barbini e alcune pagine Facebook di amici del presunto complice per provare le sue frequentazioni. 
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