SPETTACOLO

I premi per il cinema italiano

A 'Perfetti Sconosciuti' il David di Donatello come miglior film. Ma il fenomeno è Jeeg Robot

Sette statuette al film rivelazione di Mainetti "Lo Chiamavano Jeeg Robot". Miglior attore Claudio Santamaria

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La consueta cerimonia di premiazione dei 60esimi David di Donatello, considerati l'equivalente italiano dei premi Oscar si è distinta, quest'anno, per la presenza sugli abiti degli ospiti in platea dell'adesivo giallo di Amnesty: 'Verità per Giulio Regeni'. A guidare l'evento è stato il presentatore Alessandro Cattelan.

In mattinata  i candidati ai David di Donatello sono stati presentati al Quirinale. Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella sono stati consegnati due premi speciali, all'attrice Gina Lollobrigida e ai registi Paolo e Vittorio Taviani. 'Il cinema è anche un'immagine dell'Italia nel mondo, è un vettore di promozione e di conoscenza. Anche per questo è molto importante per la società', ha detto il presidente della Repubblica, nel corso della cerimonia per la presentazione dei candidati. 'Lo spirito di oggi - ha proseguito - è quello di un incoraggiamento al cinema italiano. La televisione e i nuovi media sono stati spesso visti come concorrenti insidiosi, ma possono diventare alleati, moltiplicando gli spazi e le piattaforme attraverso cui far conoscere le vostre opere'.

Di seguito i premi:

'Perfetti sconosciuti' ha vinto il David di Donatello come Miglior film. Il regista Paolo Genovese è salito sul palco per ritirare la statuetta e ha invitato tutto il cast artistico e tecnico sul palco, nonostante i vincoli di tempo. "Dedico il premio alla mia compagna Federica", ha detto Genovese.


Claudio Santamaria ha vinto il David di Donatello come Miglior attore protagonista, per il film 'Lo chiamavano Jeeg Robot'. Premio che è stato consegnato da Valeria Golino. Per l'attore è la terza candidatura e il primo David in carriera. "Ringrazio le persone che mi hanno votato e l'Accademia, dedico il premio alla mia famiglia. Ringrazio anche il regista e mio amico Gabriele Mainetti e le persone di Tor Bella Monaca che con le loro storie mi hanno aiutato a interpreta il mio personaggio", ha detto l'attore sul palco della cerimonia. Poi si è poi tolto il cappello e ha mostrato quello che voleva nascondere sotto il berretto: i capelli completamente rasati nella parte centrale, una trasformazione di look in funzione del nuovo film su cui sta lavorando.

Santamaria ha mostrato la sua testa semi calva, parlando della sua agente cinematografica, Graziella Bonacchi, scomparsa da poco, a cui ha dedicato il David come Migliore attore protagonista. "So che non sarebbe stata d'accordo - ha detto Santamaria - e avremmo litigato per questo, ma lo faccio lo stesso", e così dicendo l'attore si è tolto il berretto che nascondeva la sua trasformazione di look per motivi di copione.

Ilenia Pastorelli per 'Lo chiamavano Jeeg Robot' ha vinto il David di Donatello come Migliore attrice protagonista. La statuetta è stata consegnata da Stefano Accorsi. "E' il giorno più bello della mia vita. Voglio ringraziare Gabirele Minaetti che mi ha fatto scoprire una passione, l'attrice che c'è in me" ha detto emozionata Ilenia.

Matteo Garrone ha vinto il David di Donatello per la Migliore regia. Premio consegnato da Toni Servillo. "Sono fortunato che nella cinquina non c'era 'Jeeg Robot' perché altrimenti andava male", ha detto scherzando il regista de 'Il racconto dei racconti'. "Quest'anno è un anno particolare - ha aggiunto - ci sono tutti film di grande qualità, che seppur diversi uno dall'altro, ognuno è riuscito a trovare il suo pubblico".

Gabriele Mainetti ha vinto il David di Donatello come Migliore regista esordiente per il film 'Lo chiamavano Jeeg Robot'. Il premio è stato consegnato da Michele Placido.

Il premio David di Donatello al Miglior attore non protagonista è stato vinco da Luca Marinelli per il film 'Lo chiamavano Jeeg Robot'. Il David è stato consegnato dall'attrice Paola Cortellesi.

Antonia Truppo ha vinto il David di Donatello come Miglior attrice non protagonista per il film 'Lo chiamavano Jeeg Robot'. Per l'attrice è stata la prima candidatura e il primo premio. "Ringrazio Francesco Vedovati per avermi scelta per questo ruolo e Gabriele (il regista ndr.) per essersi fidato di me", ha detto l'attrice emozionata sul palco della 60esima edizione dei premi.

Gabriele Mainetti ha vinto il David di Donatello come Miglior produttore per 'Lo chiamavano Jeeg Robot'.

'Perfetti sconosciuti', film scritto da Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paolo Mammini e Rolando Ravello, ha vinto il David di Donatello per la Migliore sceneggiatura. Il premio è stato consegnato dal regista e sceneggiatore Saverio Costanzo sul palco della 60esima edizione. "Dedico questo premio alla verità". Così il regista Paolo Genovese di 'Perfetti sconosciuti', ricevendo il premio.

Andrea Maguolo ha vinto il David di Donatello per il Miglior montaggio con la collaborazione di Federico Conforti per 'Lo chiamavano Jeeg Robot'.

Peter Suschitzky per il film 'Il racconto dei racconti'  ha ricevuto il David di Donatello per la migliore fotografia. La statuetta è stata consegnata dal premio Oscar Vittorio Storaro raggiunto sul palco dall'attrice Vittoria Puccini. Prima dell'annuncio del vincitore l'attrice ha coinvolto il direttore della fotografia in un selfie sul palco della cerimonia.

Il David di Donatello per la migliore canzone originale è andato a 'Simple song#3' (musica e testi di David Lang con l'interpretazione del soprano Sumi Jo') per il film 'Youth - La giovinezza' diretto da Paolo Sorrentino. Il premio è stato consegnato da Anna Foglietta e dall cantante dei Negramaro Giuliano Sangiorgi.

A David Lang per il film 'Youth-La giovinezza' di Sorrentino è andato il David di Donatello quale Miglior musicista, Lang non era presente alla cerimonia.

Angelo Bonanni per 'Non essere cattivo' ha vinto il David di Donatello come Miglior fonico di presa diretta. Il premio è stato consegnato dall'attore e doppiatore Francesco Pannofino.

Dimitri Capuani e Alessia Anfuso per 'Il racconto dei racconti', hanno vinto il David di Donatello per la Miglior scenografia. Il premio è stato consegnato da Francesca Lo Schiavo e Dante Ferretti.

Gino Tamagnini per 'Il racconto dei racconti' ha vinto il David di Donatello per il Miglior trucco. Si tratta del secondo David per Tamagnini che dedica il premio alla sua famiglia ringraziando Matteo Garrone per l'opportunità che gli ha dato con il suo film.

Francesco Pegoretti per 'Il racconto dei racconti' ha vinto il David per la migliore acconciatura.

'La corrispondenza' di Giuseppe Tornatore ha vinto il David Giovani, votato da una giuria di 6mila giovani delle scuole superiori e delle università in Italia.

Alessandro Capitani ha vinto il premio David di Donatello per il Miglior cortometraggio per il suo lavoro intitolato 'Bellissima'.

'SIs for Stanley - Trent'anni dietro al volante per Stanley Kubrick' di Alex Infascelli ha vinto il David di Donatello come Migliore documentario. Il premio è stato consegnato dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores.

Makinarium per 'Il racconto dei racconti' ha vinto il David di Donatello per i Migliori effetti digitali.

Il premio Mercedes-Benz Future Award dei David di Donatello è andato a 'Lo chiamavano Jeeg Robot'
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