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MONDO

La beffa

Albano Carrisi è ancora nella "lista nera" ucraina: è il numero 48 tra le persone "indesiderate"

Dopo un incontro tra l'artista e l'ambasciatore ucraino a Roma sembrava che la questione fosse risolta. Il 14 giugno è stata pubblicata la lista aggiornata delle persone indesiderate perché minacciano la sicurezza nazionale dell'Ucraina: Albano è il numero 48

Albano con l'ambasciatore ucraino a Roma Yevhen Perelygin
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A tre mesi dallo scandalo scoppiato nello scorso marzo- quando il “leone di Cellino San Marco”, Albano Carrisi, è stato inserito nella lista dei soggetti “indesiderati” che minacciano la sicurezza nazionale e ai quali è vietato l’ingresso nel paese-  si aggiunge la beffa. Ricostruiamo la vicenda.

All'epoca, Albano aveva manifestato l'intenzione di presentare un ricorso contro l’Ucraina alla Corte europea dei diritti dell'uomo. In seguito all’ondata d’indignazione e alla solidarietà dei mass medi e del pubblico a favore del cantante, era intervenuto l’ambasciatore ucraino a Roma, Yevhen Perelygin. Il 6 aprile scorso, il diplomatico e Albano si sono incontrati in presenza del legale dell'artista. La figlia di Albano, Romina, aveva diffuso su Instagram la foto dell’incontro. Alla vigilia dell’incontro in ambasciata "l’indesiderato" aveva anche promesso di omaggiare Perelygin con una bottiglia del vino che produce, sperando in un brindisi "riparatore". L’ambasciata aveva anche emesso un comunicato nel quale rendeva noto che "saranno intraprese tutte le iniziative" utili a risolvere il problema: "Il Maestro Al Bano e l’Ambasciatore Perelygin hanno convenuto al fine di rafforzare i rapporti di amicizia e collaborazione tra i popoli italiano e quello ucraino, di cercare le vie per risolvere il problema sopramenzionato (i.e. presenza del nome del Maestro Al Bano nella lista delle persone sanzionate del Ministero della cultura d’Ucraina)" recitava una nota dell'ambasciata.

Ma ecco la beffa. Il 14 giugno, sul sito ufficiale del Ministero della Cultura d’Ucraina è stata pubblicata la lista aggiornata delle persone che rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale: al numero 48 c'è Albano Carrisi. A fianco, tra parentesi, la nota: "inserito in data 06.03.2019".

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