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ITALIA

Il Ministro dell'Interno chiede maggior rispetto da parte della Chiesa

Alfano: "Monsignor Galantino è un pastore delle anime, noi facciamo un altro mestiere"

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano chiede maggior rispetto da parte della Chiesa verso il Governo italiano perché "Alla Chiesa italiana assicuriamo rispetto e chiediamo rispetto" e "Monsignor Galantino è un pastore delle anime, noi facciamo un altro mestiere". "La mia linea sull'immigrazione? E' ispirata a un realismo cristiano" ha così sintetizzato la sua posizione. Per superare la crisi economica: "Servono leggi speciali per uno choc fiscale, con una botta secca alla tassazione prima casa e un fortissimo sostegno fiscale alle famiglie"

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano
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Sulle polemiche sollevate dalle parole del segretario generale della Cei sull'immigrazione e il governo italiano, il ministro dell'Interno Angelino Alfano chiede maggior rispetto da parte della Chiesa perché "Monsignor Galantino è un pastore delle anime, noi facciamo un altro mestiere, governiamo un paese in cui garantire rispetto dei diritti fondamentali in una fase di immigrazione biblica e sicurezza al tempo del terrorismo. Alla Chiesa italiana assicuriamo rispetto e chiediamo rispetto".

"La mia linea sull'immigrazione? E' ispirata a un realismo cristiano". Così Alfano ha sintetizzato la sua posizione e specifica "Salviamo vite umane come mai fatto prima, siamo campioni del mondo di umanità e accoglienza".

Alfano, sul processo di sburocratizzazione che ha annunciato e che presenterà al premier, in merito alle procedure per l'asilo ha detto che "l'asilo non si regala a nessuno che non ne abbia i requisiti. E i tanti 'no' che abbiamo detto, lo testimoniano. Noi abbiamo messo in efficienza il sistema per chiederlo e ottenerlo". Quindi "Se scappi da guerre e persecuzioni, l'Europa ti salva e ti accoglie. E dico l'Europa - sottolinea - perché non esisterà Europa senza un sistema comune di asilo. Se invece entri in Italia violando le nostre regole dobbiamo rimandarti indietro rimpatriandoti. Abbiamo fatto quanto mai fatto prima per velocizzare la risposta alla domanda d'asilo: se è 'sì', è 'sì' e lo sia rapidamente; se è 'no', è 'no' e non si perda tempo sul rimpatrio. Noi abbiamo messo in efficienza il sistema semplificando le regole: ora i colloqui sono 'one to one' con il richiedente asilo e non c'è bisogno di avere una commissione davanti a lui. Inoltre abbiamo moltiplicato il numero delle commissione che danno il responso. Faremo di più ma siamo di fronte al più grande flusso di profughi dalla seconda guerra mondiale in poi e i numeri arrivati ieri sui richiedenti asilo, con 800mila domande nel 2015 attese nella sola Germania, ne sono la prova".

Per evidenziare la sua sintonia con la Chiesa, il Ministro ha elencato le iniziative prese dalla sua compagine politica, "Io guido un'area politica che si è battuta con successo contro la teoria del gender nelle scuole ottenendo la circolare Giannini; un'area politica che porrà la priorità del sostengo alla famiglia nella prossima legge di stabilità, che sta difendendo la famiglia nella dibattito sul ddl sulle coppie di fatto, e come ministro dell'Interno ho firmato una circolare ai prefetti per la cancellazione degli atti di trascrizione dei matrimoni fra persone dello stesso sesso. Escludo davvero che la Chiesa italiana voglia mettere tutti sulla stesso piano".

Il Ministro dell'Interno ha presentato la ricetta del suo partito per superare la crisi economica che presenterà al Governo in occasione della discussione sulla finanziaria: "Servono leggi speciali per uno choc fiscale, con una botta secca alla tassazione prima casa e un fortissimo sostegno fiscale alle famiglie con detrazioni e deduzioni per i nuovi nati e aiuti alle spese, dai pannolini ai libri: per le famiglie abbiamo un piano da 7,5 miliardi, con solide coperture" e "nel piano che presenteremo al premier proponiamo anche di aumentare la soglia sull'uso del contante, come già previsto da una nostra mozione approvata in Parlamento, portandolo a 3mila euro".

Per quanto riguarda le politiche per il sud, ha assicurato: "Abbiamo proposte molto precise tipiche di un Sud moderno e senza cappello in mano che non aspetta salvatori ma è pronto a rischiare in proprio. Ci presenteremo all'appuntamento con la legge di stabilità con una proposta netta e chiara che dia un' impronta riformatrice". 

Sulle intercettazioni e alle diverse posizioni tra Ap e Pd, per esempio sulla possibilità di prevedere anche il carcere per i giornalisti sostiene che "Abbiamo a cuore l'equilibrio tra uso delle intercettazioni come strumento d'indagine e rispetto della privacy e credo che siamo vicini a un accordo: sono convinto che questa volta ce la faremo". 

Infine Alfano ha confermato che per giovedì prossimo presenterà al Consiglio dei Ministri la relazione del Viminale sui fatti di Mafia Capitale e sul Comune di Roma:  "Per me e' confermata la data del 27 agosto: faremo proposta articolata. Non posso fare anticipazioni, parlerò in quella sede". La relazione era attesa già per l'inizio di agosto ma poi il ministro e il premier hanno deciso prendere ancora qualche settimana prima di affrontare il dossier. 
 
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