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MONDO

Peggior incidente aereo dal 2014

Algeria, confermati i 257 morti nel disastro aereo, ma restano i misteri

Proclamati tre giorni di lutto nazionale. Si continua a indagare sui motivi dello schianto. Da chiarire anche quanti passeggeri fossero a bordo

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Il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika ha proclamato tre giorni di lutto nazionale in Algeria dopo il tragico incidente dell’aereo militare Ilyushin II-76, precipitato ieri in un campo agricolo vicino l’autostrada che collega Boufarik a Blida, a circa 30 chilometri da Algeri. Il bilancio confermato è di 257 vittime, in gran parte soldati, ma anche alcuni familiari degli stessi militari. Si tratta dell’incidente più grave nell'aviazione mondiale dal luglio 2014, quando un volo della Malaysian Airlines venne abbattuto sui cieli dell’ Ucraina, provocando la morte di 298 persone.

Non è del tutto chiaro però quante persone fossero a bordo, almeno 400 secondo quanto rivelato da un esperto della difesa all’emittente Al Jazeera, e quindi anche se vi siano o meno dei sopravvissuti. L’aereo si è schiantato al suolo pochi minuti dopo il decollo ed è andato completamente distrutto. La causa del disastro sarebbe un incendio. Diversi testimoni hanno infatti raccontato di aver visto un’ala in fiamme subito dopo il decollo, ma non ci sono ancora certezze assolute, ed è stata aperta una commissione d’inchiesta per capire cosa sia realmente accaduto.

Secondo fonti ufficiali, tra le vittime ci sono anche almeno 26 combattenti del Fronte Polisario, che si batte per l’indipendenza del Sahara occidentale, rivendicato dal Marocco che ne ha occupato la maggior parte del territorio sin dal 1975. L’Ilyushin era diretto a Tinduf, nel sud ovest dell’Algeria, nei campi che ospitano molti rifugiati del popolo Saharawi provenienti proprio dal Sahara occidentale. Prima di raggiungere quella località, avrebbe dovuto fare scalo a Bechar.

L’incidente di ieri non è il primo nella storia dell’aviazione algerina. Settantasette persone morirono, nel 2014, per lo schianto di un Hercules C-130 nella regione montuosa di Oum el-Bouaghi, 500 chilometri a est di Algeri. Nel 2016, 12 soldati avevano invece perso la vita nello schianto del loro elicottero a causa di un guasto tecnico.
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