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ECONOMIA

Montezemolo verso la presidenza

Alitalia-Etihad, la trattativa accelera. Sindacati sul piede di guerra

La compagnia italiana avrebbe inviato una lettera ad Abu Dhabi in cui si formalizza l'esito positivo dell'ultimo cda, con il via libera all'operazione e il mandato ai vertici a chiudere un accordo definitivo

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I sindacati non accetteranno "mai" i 2.251 licenziamenti previsti dall'alleanza Alitalia-Etihad. Lo hanno detto la Filt-Cgil e la Uiltrasporti al termine dell'incontro tra l'azienda e i sindacati confederali sugli esuberi del piano Etihad. Un confronto che ripartirà giovedì 19 giugno. "Si è parlato di numeri - ha affermato il segretario nazionale della Filt, Mauro Rossi - che l'azienda ha confermato e suddiviso per categorie. Ma noi non possiamo condividere questi 2.251 licenziamenti".

"C'è la disponibilità a lavorare - ha sottolineato il segretario generale aggiunto della Uilt, Marco Veneziani - ma vogliamo vedere il piano e poi cercare di ridurre gli esuberi. Noi 2.251 esuberi non li accetteremo mai".

Montezemolo presidente?
Sul fronte delle cariche, Luca Cordero di Montezemolo potrebbe essere il nuovo presidente di Alitalia. Secondo l'agenzia di stampa Adnkronos, ci sarebbe già l'accordo sul nome del presidente della Ferrari, uomo di prestigio internazionale, riconosciuto anche dal mondo arabo.

Secondo diverse indiscrezioni, lo stesso Montezemolo sarebbe intervenuto direttamente nei passaggi più delicati della trattativa per sbloccare alcune situazioni di impasse e facilitare la comprensione tra le parti.

La lettera
La compagnia italiana avrebbe inviato una lettera ad Abu Dhabi in cui si formalizza l'esito positivo dell'ultimo cda, con il via libera all'operazione e il mandato ai vertici a chiudere un accordo definitivo. Nella lettera si ribadirebbe la disponibilità ad accettare le condizioni poste dalla compagnia araba, con il nodo della ristrutturazione del debito con le banche già sostanzialmente sciolto, le questioni istituzionali da mettere a punto e il nodo degli esuberi che è attualmente oggetto di trattativa con i sindacati.
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