ECONOMIA

Dopo 6 ore di riunione

Alitalia: cda approva piano, finanziamento dopo ok sindacati. Riduzione costi per 1 miliardo di euro

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Il cda di Alitalia ha approvato il piano di rilancio della compagnia 2017-2021 presentato dall'a.d. Cramer Ball e verificato dall'advisor indipendente Roland Berger. Lo si legge in una nota diffusa al termine del cda durato circa 6 ore e mezza. Il finanziamento del piano da parte degli azionisti - prosegue la nota - è subordinato all'accordo con i sindacati sul nuovo contratto di lavoro e sulle misure relative al personale previste nel piano.

Riduzione dei costi per 1 miliardo di euro entro la fine del 2019 e aumento dei ricavi del 30% entro la fine del 2019. E' quanto prevede il piano industriale 2017-2021 di Alitalia approvato dal cda, che prevede appunto il ritorno all'utile per la compagnia entro la fine del 2019. "Advisor indipendenti - dice la nota - ritengono che le performance finanziarie previste nel piano siano realistiche e fattibili e che riusciranno a riportare all'utile la compagnia entro la fine del 2019".

Il management di Alitalia presenterà il piano al Governo domani. Successivamente - prosegue ancora la nota - i vertici di Alitalia incontreranno le organizzazioni sindacali per illustrare i dettagli del piano industriale, le misure relative al personale e riprendere i colloqui sul nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro.

Nel corso del consiglio di amministrazione di Alitalia è stato cooptato Luigi Gubitosi quale nuovo membro del cda, in sostituzione di Roberto Colaninno, che ha lasciato il consiglio lo scorso febbraio, con l'intenzione condivisa unanimemente da tutti gli azionisti di conferirgli l'incarico di presidente esecutivo una volta approvato il finanziamento del piano. Lo si legge sempre nella nota diffusa al termine del board.
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