POLITICA

Dopo la proposta del Santo Padre

Amnistia, Alfano: "I condannati in carcere fino a fine pena"

Così il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, rispondendo a una domanda a Milano sulla proposta di amnistia lanciata da Papa Francesco. "Il Santo Padre fa il pastore di anime - ha detto - io come ministro dell'Interno non posso non ricordare che dietro ogni condannato c'è almeno una vittima a cui lo Stato deve rispetto". Il ministro della Giustizia Orlando: "Riorganizzare strutturalmente la pena"

Angelino Alfano
Condividi
Milano "Dobbiamo fare in modo che le carceri siano luoghi di rieducazione ma chi è condannato resti in carcere fino all'ultimo giorno. E se i posti non bastano - ha concluso - ne costruiamo di altri". Così il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, rispondendo a una domanda a Milano sulla proposta di amnistia lanciata da Papa Francesco. "Il Santo Padre fa il pastore di anime - ha detto - io come ministro dell'Interno non posso non ricordare che dietro ogni condannato c'è almeno una vittima a cui lo Stato deve rispetto".

E di amnistia ha parlato anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando secondo cui deve essere  trasformata in qualcosa di strutturale che "rimanga anche dopo il provvedimento di clemenza". Per Orlando bisogna "riflettere su come si cambia strutturalmente la pena perché sia l'occasione per ripartire". Il ministro ha poi sottolineato che "di solito quando si parlava di amnistia e indulto lo si legava al sovraffollamento delle carceri, un problema che ora è stato risolto". 
Condividi