Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Antartide-intrappolata-nel-ghiaccio-anche-la-rompighiaccio-cinese-de088191-268a-43d6-b04e-a4f30c2d7e5e.html | rainews/live/ | true
MONDO

Odissea nei mari del Sud

Antartide, capodanno tra i ghiacci. La tempesta intrappola anche la nave cinese dei soccorritori

La rompighiaccio stava portando aiuto alla russa MV Akademik Shokalsky, imprigionata nella banchisa da una settimana. Nessuno rischia la vita, ma la situazione si fa sempre più complicata

Condividi
Antartide Ora potrebbe essere necessario soccorrere i soccorritori. Secondo la Bbc la rompighiaccio cinese Snow Dragon, intervenuta per aiutare la nave russa MV Akademik Shokalsky bloccata nel ghiaccio da una settimana, sarebbe a sua volta rimasta incastrata nel pack. Nessuno rischia la vita, ma la situazione si fa sempre più complessa. 

Il piano di evacuazione
L'imbarcazione cinese è da alcuni giorni nelle vicinanze della MV Akademik Shokalsky e insieme alla rompighiaccio australiana Aurora Australis dovrebbe avere un ruolo centrale nelle operazioni di soccorso ai passeggeri. Secondo i piani, l'elicottero di cui dispone dovrebbe fare la spola per evacuare 52 delle 74 persone a bordo non appena le condizioni meteo lo consentiranno. L'equipaggio dovrebbe invece attendere l'arrivo, tra una decina di giorni, di una rompighiaccio statunitense ancora più potente. Un video pubblicato su YouTube dal capo della spedizione della nave russa, Chris Turney, mostra i preparativi, con decine di persone che schiacciano la neve sulla banchisa per offrire al velivolo un adeguato punto di atterraggio.

Ferma da un giorno
La Snow Dragon, circondata da ghiaccio molto spesso, non si muove da un giorno. L'Aurora Australis potrebbe quindi essere costretta ad andare in suo aiuto per cercare di liberarla dal gelido abbraccio della banchisa.

L'odissea continua
Intanto questa mattina la rompighiaccio australiana, a bordo della quale ci sono anche quattro ricercatori italiani, ha effettuato senza successo un terzo tentativo di avvicinarsi alla nave russa. Le cattive condizioni meteo e lo spessore del ghiaccio le hanno imposto di tornare in mare aperto. Il problema incontrato dalla Snow Dragon potrebbe ritardare considerevolmente le operazioni di soccorso. Sulla MV Akademik Shokalsky ci sono comunque cibo, bevande e carburante in quantità, quindi al momento il contrattempo non mette a rischio nessuno.
Condividi