ITALIA

Via libera definitivo al Dlgs

Approvato il nuovo codice appalti, Renzi: "Il governo chiude la strada alla corruzione"

La corruzione "si combatte con norme più semplici" ha detto il premier durante una conferenza stampa al termine del consiglio dei Ministri. Il nuovo codice "è un passo in avanti per sbloccare i lavori fermi in Italia"

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"Noi consideriamo questo codice degli appalti un passaggio in avanti tutt'altro che secondario, e' un'operazione che continua nel tentativo di sbloccare i tanti lavori che sono fermi oggi in Italia, e credo che sia un fatto positivo che possa diventare da lunedi' 18 aprile andra' alla firma". Cosi' il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, annunciando in una conferenza stampa a Palazzo Chigi il via libera definitivo al Dlgs con il nuovo codice degli appalti, che "ha meno norme", cosa che permetterà una "grande battaglia contro la corruzione, che si combatte con norme più semplici non più complicate".

"Se metti un meccanismo astratto - ha aggiunto Renzi - è evidente che chi vuol fare il furbo trova la strada. Noi abbiamo chiuso la strada alla corruzione. Il Governo sta lavorando con determinazione, la lotta alla corruzione e all'evasione vedono il governo in prima fila, c'è chi fa show e convegni e chi continua a lavorare per combatterla".

"Avevamo qualcosa - ha concluso - come un vecchio codice che aveva 660 articoli e 1500 commi, più norme successive, passiamo a un codice con 217 articoli, con linee di indirizzi che vengono affidate al lavoro dell'Anac e quindi semplificano moltissimo. E' una riforma strutturale, un passo avanti notevole".
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