MONDO

"Italia e Argentina sono nazioni sorelle"

Renzi in Argentina: scusate il ritardo di 18 anni..

Prima giornata della visita del presidente del Consiglio

Renzi e il sindaco di Buenos Aires, Larreta
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Prima giornata della visita del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in Argentina. "Tutti noi siamo un grande miscuglio di storia, in questo Argentina e Italia condividono un grande valore comune: non siamo nazioni cugine, noi possiamo essere cugini con i francesi, ma Italia e Argentina sono nazioni sorelle". Così il premier si è rivolto in un discorso agli studenti della scuola italiana Cristoforo Colombo di Buenos Aires.

"Argentina e Italia possono e devono fare molte cose insieme - ha aggiunto Renzi - abituatevi a vedere un sacco di ministri italiani venire qui, vogliamo scommettere con forza sul rapporto tra i nostri Paesi. Però prima ancora che per parlare di affari o di relazioni culturali o del valore dello sport. Non ci lega solo l'assonanza della lingua, ma la più grande somiglianza è sui valori", ha aggiunto. "Scusate se arrivo con 18 anni di ritardo in cui il governo italiano non è venuto qui con un primo ministro. E scusate se arrivo con una mezz'oretta sull'orario previsto". Renzi scherza con i ragazzi che frequentano l'istituto italiano e si scusa con loro anche per averli costretti, con la sua visita, a rientrare dalle vacanze. Era dal 1998, dall'epoca cui venne qui Romano Prodi, che il governo italiano non compiva una visita ufficiale nel paese.

"Qui mi sento come a casa", ha detto Renzi. "Noi - ha detto ai ragazzi - ci aspettiamo moltissimo da voi. Al di là del passato e dei ricordi che sono belli e struggenti e al di là del presente delle nostre relazioni io sono molto ottimista sul futuro. La pagina più bella è il futuro, ed è ancora da scrivere".

In un pranzo in ambasciata italiana a Buenos Aires Renzi vede i vertici delle principali aziende italiane presenti nel Paese sudamericano. All'incontro partecipano Starace per Enel, Moretti per Finmeccanica, Gallia per la Cassa Depositi e Prestiti, Trevisani per Trevi e Scordamaglia per Federalimentare. Presenti anche manager di Ansaldo, Pirelli e Fiat Chrysler. Secondo fonti di palazzo Chigi si tratta di un giro di tavolo con domande e risposte sul "sistema imprese e opportunità di collaborazione e il nuovo clima in Argentina".

Il premier aveva iniziato la sua visita con la deposizione di una corona di fiori al monumento al generale San Martin e l'incontro con il sindaco di Buenos Aires, Larreta. Il colloquio con il nuovo presidente argentino, Mauricio Macri, è previsto per domani mattina a mezzogiorno, le 16 in Italia, alla Casa Rosada, sede della presidenza della Repubblica Federale. Si tratta della prima visita di un premier europeo in Argentina dopo che lo stesso Macri si è insediato alla guida del paese lo scorso dicembre.
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