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allarme informatico

Arriva Mazar, il virus che minaccia gli smartphone Android (ma non attacca chi scrive in russo)

A lanciare l'allarme è la società danese di sicurezza informatica Heimdal, secondo la quale un sms sarebbe stato inviato ad ltre 100mila persone solo in Danimarca
 

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Non è il primo e non è neanche il più pericoloso. Mazar ha però una singolare peculiarità: non attacca i telefonini che utilizzano l'alfabeto cirillico e la lingua russa. Un indizio che potrebbe dire qualcosa sull'origine dell'ultimo malware che minaccia gli utenti degli smartphone con sistema operativo Android.  Secondo i danesi della Heimdal - la società di sicurezza informatica che ha lanciato l'allarme - ci sono hacker che stanno tentando di diffondere un "virus" molto potente, chiamato Mazar, che infetterebbe gli smartphone attraverso un sms all'apparenza innocuo. Mazar consentirebbe a chi lo manovra di cancellare tutti i dati contenuti sui dispositivi degli utenti colpiti, ma anche di usarli per fare telefonate o inviare messaggi a pagamento che fanno impennare la bolletta. Gli hacker possono inoltre leggere i testi memorizzati sui device e spiare tutto il traffico internet sul telefono.   

Solo in Danimarca 100mila Sms
Secondo Heimdal l'sms sarebbe stato inviato ad oltre 100mila persone solo in Danimarca. I ricercatori non hanno tuttavia la certezza che i messaggi siano stati ricevuti dagli utenti.    L'sms all'apparenza non desta preoccupazioni, perche' contiene il link a quello che sembra un messaggio multimediale. Cliccando sul link, il malcapitato scarica sul telefono un software tor, che abilita le connessioni anonime a internet, attraverso cui a sua volta viene scaricato il malware.   

Russi al sicuro
Particolarita' di Mazar e' che e' stato progettato per non colpire i russi, o meglio i dispositivi su cui la lingua selezionata e' il russo, spiegano gli esperti, secondo cui in futuro il malware potrebbe essere sfruttato dai cybercriminali per sferrare attacchi piu' sofisticati e mirati.  
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