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SPETTACOLO

"Io so' me" è il nuovo cd

Arriva la BandaJorona e la musica romanesca torna attuale: echi pasoliniani e duetto con Castelnuovo

"C'era un porto in mezzo a sette mari, l'infinito era così, e una barca con dei pescatori, coi pesci in mostra messi lì, ed io che pensavo se vendono alici, più in là sicuramente venderanno sirene"

Bianca Giovannini, BandaJorona
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Nella scena musicale romana e italiana è difficile trovare un'artista tanto sincera e poco omologata come Bianca Giovannini, che vuole raccontare se stessa senza farsi distrarre da ciò che il mondo dei media da anni, stancamente, chiede a molti cantanti.

Con la sua BandaJorona, insieme a Desirée Infascelli e Daniele Ercoli, ha fatto uscire il suo disco della maturità, "Io so' me" (squilibri 2018), presentato con un concerto dal vivo al Teatro Quarticciolo di Roma il 29 novembre.

Dal primo brano omonimo, mentre fa l'elenco dei suoi presunti difetti, in dialetto romanesco, rovesciandoli rivela la sua forza, che è nei testi e nell'uso coraggioso della voce.

È facile inserirla nella linea di Gabriella Ferri, di Franco Califano, di Antonello Venditti, indietro addirittura fino a Petrolini; o cogliere il tentativo di attraversare i generi per reinventare la classica ballata cantautorale.

L'aspetto più interessante è l'attualizzazione di questa tradizione, di questo spicchio nascosto della musica italiana: cimentare il genere con il sottobosco romano di oggi: ascoltare, come spesso fa il nostro hip hop sommerso, le voci di una metropoli, tra case occupate e povertà e disperazione, svariando dal lirismo  di alcuni brani alla cronaca implacabile.

11 canzoni che - come illustra il comunicato stampa -  si muovono musicalmente dal "klezmer romanesco" al "divertissement su base elettro-pop", dalle atmosfere pasoliniane - con la voce campionata di Laura Betti - al tango, fino al saltarello, con collaborazioni importanti come quella con Mario Castelnuovo, "che firma e duetta con la Jorona in 'Il poema dei visionari', o altre ancora vivissime nella memoria come quella con il compianto Piergiorgio Faraglia".
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