MONDO

L'analisi dei dati

Ashley Madison, molti profili di donne erano falsi. Ceo si dimette dopo attacco hacker

I pirati informatici identificati come Impact Team, dopo aver rubato i dati di circa 37 milioni di utenti del sito che organizzava incontri extraconiugali, hanno annunciato che il 90-95% dei profili sono maschili, mentre quelli femminili risultano falsi. La rivelazione è stata confermata dall'analisi dei dati

sito ashley madison (corbis)
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Dopo l'attacco hacker che ha portato alla pubblicazione dei dati di oltre 30 milioni di utenti del sito che organizzava incontri extraconiugali e la scoperta che molti dei profili femminili su AshleyMadison.com erano inattivi o falsi, il fondatore del portale, Noel Biderman, si è dimesso dall'incarico di amministratore delegato.

Lo scorso 12 luglio un gruppo di pirati informatici identificati come Impact Team ha rubato i dati di circa 37 milioni di utenti di Ashley Madison, oltre che una grande quantita di documenti della società. Il 19 agosto Impact Team ha pubblicato su internet i database sottratti al sito e ha annunciato che il 90-95% dei profili sul sito sono di utenti maschi, mentre molti utenti di sesso femminile risultano falsi.

Nonostante la sua popolarità tra gli uomini, con 31 milioni di utenti maschi (tra cui alcuni registrati con gli indirizzi di posta elettronica ufficiale del governo), il portale aveva solo 5,5 milioni di utenti di sesso femminile. Un'analisi dei dati condotta dal sito di tecnologia Gizmodo rivela che anche quella piccola percentuale di donne è stata probabilmente gonfiata dalla società Ashley Madison e che molti profili risultavano inattivi, come 'denunciava' il team di hacker.

"Quando si guardano i dati, è difficile negare che la stragrande maggioranza degli uomini di Ashley Madison non stava portando avanti vere relazioni - ha scritto Annalee Newitz di Gizmodo - ma stavano pagando per una fantasia."

Newitz sostiene che dei 5,5 milioni di utenti di sesso femminile, soltanto in 1.492 avevano controllato la casella di posta, prova che si trattava di utenti attivi. La funzione di chat è stato un altro segnalle rivelatore: mentre 11 milioni di uomini la utilizzavano, solo 2.400 donne ne faceva ricorso. Inoltre circa 9.700 donne non hanno mai risposto ai messaggi che sono stati inviati, rispetto alle risposte ricevute da 5,9 milioni di uomini.
 
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