MONDO

Parigi

Assange chiede asilo politico alla Francia ma l'Eliseo respinge la richiesta

Il fondatore di Wikileaks scrive una lettera ad Hollande ma la sua richiesta viene rifiutata

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Una settimana dopo le ultime rivelazioni sullo spionaggio americano contro i vertici dello Stato francese, il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha chiesto asilo politico a Parigi in una lettera aperta al presidente Francois Hollande pubblicata da Le Monde. Ma l'Eliseo ha risposto di no. "Solo la Francia si trova oggi nella condizione di offrirmi la protezione necessaria contro quelle che sono solo persecuzioni politiche nei miei confronti", ha sottolineato Assange, ricordando. "La mia vita è in pericolo, e la mia integrità, fisica e psicologica è, ogni giorno che passa, un po' più minacciata", ha dichiarato il 44enne australiano.

"La Francia, accogliendomi - ha aggiunto Assange - compierebbe un gesto umanitario ma anche simbolico, mandando un incoraggiamento a tutti i giornalisti che nel mondo rischiano la vita quotidianamente per permettere ai loro concittadini di fare un passo in più verso la libertà".

Molti artisti francesi hanno invitato il presidente Francois Hollande a concedere asilo a Julian Assange e a Edward Snowden. Il fondatore di Wikileaks, Assange, attualmente risiede presso l'ambasciata dell'Ecuador a Londra per paura di essere estradato in Svezia, dove è ricercato con l'accusa di violenza sessuale. L'ex "talpa" dell'Nsa (National Security Agency), Edward Snowden, che sta affrontando accuse simili, vive invece in Russia con un permesso di soggiorno temporaneo. Tra gli artisti francesi che hanno chiesto a Hollande di concedere asilo a Snowden e Assange, "perseguitati per la loro lotta per la liberta'", anche l'attore Vincent Cassel e il filosofo Edgar Morin. 
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