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MONDO

Un minuto di silenzio allo Stade de France

Attacco a Trebes. Morto il gendarme rimasto ferito: si era offerto a terrorista al posto di ostaggio

Il presidente francese Emmanuel Macron ha reso omaggio ad Arnaud Beltrame, dichiarando che il tenente colonnello è "morto da eroe" nell'attacco terrorista avvenuto ieri a sud della Francia, e "merita il rispetto e l'ammirazione della nazione intera"

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Morto per la patria
Il tenente colonnello dei gendarmi Arnaud Beltrame è morto oggi in seguito alle ferite riportate ieri nell'attacco terroristico di Trebes, in Francia. Lo scrive su Twitter il ministro dell'Interno francese, Gerard Collomb. Beltrame, 45 anni, si era offerto al terrorista al posto di una donna ostaggio. "Il tenente colonnello Arnaud Beltrame ci ha lasciato. È morto per la patria. La Francia non dimenticherà mai il suo eroismo, la sua bravura, il suo sacrificio. Con il cuore addolorato, invio la vicinanza di tutto il Paese alla sua famiglia, i suoi parenti e i suoi colleghi della Gendarmeria dell'Aude", scrive il ministro su Twitter pubblicando una foto del tenente colonnello con la bandiera tricolore francese. Con la morte di Beltrame, il bilancio dell'attacco terroristico di ieri sale a quattro vittime e 15 feriti. 

Macron: morto eroe francese, merita ammirazione
Il presidente francese Emmanuel Macron ha reso omaggio sabato ad Arnaud Beltrame, morto questa mattina, dichiarando che il tenente colonnello è "morto da eroe" nell'attacco terrorista avvenuto ieri a sud della Francia, e "merita il rispetto e l'ammirazione della nazione intera". Il presidente ha aggiunto che Beltrame ha fatto "prova di un coraggio e di un'abnegazione eccezionali".

In casa Ladkim trovato un "testamento"
Gli investigatori hanno trovato riferimenti all'Isis nell'abitazione di Radouane Ladkim, l'autore dell'attentato a Trèbes. Fonti giudiziarie hanno spiegato che le allusioni possono essere interpretate come un "testamento" del 26enne ucciso dalla polizia nel supermercato Super U. Gli inquirenti stanno ora analizzando, tra le altre cose, un computer portatile e un disco rigido, riferisce France Info.  

Fermato un amico del killer a Carcassonne
E un minorenne amico di Redouane Lakdim è stato posto in stato di fermo nell'ambito delle indagini sull'attentato: è quanto rivelano fonti vicine all'inchiesta citate da Bfm-Tv. Nato nel 2000, il ragazzo è stato fermato questa notte per associazione terroristica. In Francia, il fermo per terrorismo può durare fino a 96 ore contro le normali 24 o 48 ore. 

Perquisizioni in casa killer a Carcassonne
Perquisizioni sono state effettuate nel quadro delle indagini della procura antiterrorismo sull'attacco di ieri nel sud della Francia. Le perquisizioni sono state eseguite dalle forze speciali del raid oltre che presso il domicilio del killer, a Carcassonne e nel quartiere popolare di Ozanam, situato a poche centinaia di metri dall'antico borgo medievale gioiello turistico della Francia e patrimonio dell'Unesco.

Un minuto di silenzio allo Stade de France
Ottantamila tifosi riuniti allo Stade de France a Saint-Denis hanno osservato un minuto di silenzio in memoria delle tre persone uccise ieri a Carcassonnee a Trebes nell'attacco terroristico. Prima dell'inizio della partita Francia-Colombia i giocatori di entrambe le formazioni si sono messi in circolo, alcuni con il capo chino in segno di rispetto. Dagli spalti i tifosi hanno applaudito. Nel novembre del 2015 proprio lo Stade de France fu teatro di un attacco terroristico che provocò 130 vittime a Parigi. 

Attacco a Trèbes: la cronaca
Redouane Lakdim, 26 anni, marocchino con documenti francesi, sospettato di radicalizzazione, è passato improvvisamente all'attacco a Carcassonne e a Trèbes: ha rubato un'auto e ucciso il passeggero, ha sparato a un gruppo di poliziotti e si è poi rifugiato in un supermercato prendendo in ostaggio i clienti. Due li ha uccisi, poi ha ferito gravemente un tenente colonnello, morto nel corso della notte, che si era eroicamente offerto per liberare una donna.

La rivendicazione dell'Isis
Poco dopo l'attacco arriva la rivendicazione dell'Isis, sulla quale gli inquirenti stanno indagando: troppo rapida rispetto al passato, e soprattutto senza che sia finora apparsa qualche forma di adesione precedente all'azione del terrorista allo Stato islamico.   

Era dal primo ottobre 2017 che in Francia non si registravano attentati terroristici, da quando un uomo uccise due ragazze alla stazione ferroviaria di Saint-Charles, a Marsiglia. Lakdim, come ormai tristemente abitudine in questi casi, era pregiudicato per reati comuni, stupefacenti, furti. Ma era anche schedato a rischio radicalizzazione: "Non c'erano però elementi premonitori di un suo passaggio all'azione", ha detto in serata il procuratore Francois Molins.    
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