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MONDO

Stati Uniti

Attacco armato nella Sinagoga di Pittsburgh,11 morti. L'aggressore: "Tutti gli Ebrei devono morire"

L'assalitore è stato identificato come Robert Bowers, un uomo bianco di 46 anni. Il killer di Pittsburgh era armato con un fucile stile AR-15 ed era in possesso di diverse pistole. Bowers è al momento in ospedale perché ferito

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Un uomo armato ha aperto il fuoco all'interno della sinagoga 'The tree life' di Pittsburgh e ha compiuto una strage: sono 11 i morti confermati dalle autorità, 6 i feriti.

L'assalitore ha sparato anche contro gli agenti intervenuti dopo l'allarme lanciato intorno alle dieci di questa mattina (le quattro del pomeriggio in Italia). 

L'assalitore si chiama Robert Bowers, 46 anni, Aveva un arsenale
L'assalitore è stato identificato come Robert Bowers, un uomo bianco di 46 anni. Il killer di Pittsburgh era armato con un fucile stile AR-15 ed era in possesso di diverse pistole. Lo riportano i media americani citando fonti della polizia, secondo le quali l'uomo e' al momento in ospedale perche' ferito. 

Il movente di odio razziale e religioso
L'uomo avrebbe urlato entrando "tutti gli ebrei devono morire",  riportano i media americani.

Erano in corso tre servizi religiosi
 Al momento della sparatoria, la sinagoga di Pittsburgh era piena di gente perchè erano in corso tre servizi religiosi per lo shabbat. Lo ha detto all'emittente locale KDKa, Michael Eisenberg, ex presidente della Congregazione Albero della vita, cui appartiene la sinagoga. "Alle 9.45 vi erano tre servizi religiosi- ha spiegato - nella principale parte dell'edificio c'era una funzione dell'albero della vita con una quarantina di persone. Nell'area della cantina c'era la congregazione Nuova vita, con 30-40 persone. Una terza congregazione, con una quindicina di persone, era nella stanza dello studio del rabbino".

L'ex presidente: "La nostra porta era aperta"
"Come la maggior parte delle istituzioni religiose, la nostra porta era aperta", spiega Eisenberg, sottolineando che non erano mai arrivate minacce contro la sua congregazione. In un giorno come questo, in cui si celebra lo shabbat, "la porta è aperta, c'è il servizio religioso, si può entrare liberamente, solo nei giorni delle festività più importanti c'è un servizio di sicurezza", ha aggiunto. I dirigenti della sinagoga avevano ricevuto un addestramento per situazioni di emergenza e, su consiglio delle forze di sicurezza, avevano installato sulle porte meccanismi di apertura per facilitare l'uscita.

Trump: "Fatti di Pittsburgh più devastanti del previsto"
"Gli eventi di Pittsburgh sono ben piu' devastanti di quanto inizialmente immaginato. Ho parlato con il sindaco e il governatore per informarli che il governo e' con loro''. Lo twitta il presidente Donald Trump, annunciando che a breve parlera' sull'incidente. 



"Non ci deve essere tolleranza per l'antisemitismo"
"Non ci deve essere tolleranza per l'antisemitismo" ha poi aggiunto Trump, parlando alla convention di Future Farmers of America nello stato dell'Indiana. "Questo atto malvagio di omicidio di massa è puro male, difficile da credere e, francamente, qualcosa di inimmaginabile. La nostra nazione e il mondo sono scioccati e storditi dal dolore". "Questo è stato un atto antisemita", ha concluso, "Il veleno dell'antisemitismo pieno di odio deve essere condannato e affrontato dovunque appaia".



Melania Trump: "Basta violenza"
''La violenza deve fermarsi''. Lo twitta la first lady Melania Trump riferendosi alla sparatoria nella Sinagoga di Pittsburgh. ''Che Dio benedica, guidi e unisca gli Stati Uniti''.
 

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