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MONDO

Torna l'incubo terrorismo

Attacco con un coltello a Vienna, tre feriti gravi. Appartengono alla stessa famiglia

L'aggressore è in fuga, braccato dalla polizia. C'è anche un quarto ferito. Ignoti al momento i motivi dell'attacco. I residenti nell'area del celebre parco Prater sono stati invitati a restare in casa

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Un uomo ha attaccato con un coltello alcune persone a Vienna, ferendone tre in modo grave prima di darsi alla fuga. L'attacco è avvenuto vicino al celebre parco Prater. 

Le vittime appartengono alla stessa famiglia
Secondo i media locali, le vittime sono una coppia e la loro figlia. Alcuni testimoni affermano che l'accoltellamento sarebbe stato preceduto da una rissa. Questo particolare non è stato confermato dalla polizia. I tre feriti sono stati portati in ospedale. Rischiano la vita.

Caccia all'uomo
Nella capitale austriaca è scattata la caccia all'assalitore. Un imponente dispiegamento di forze di polizia sta controllando la zona in cui è avvenuto l'attacco del quale, precisano gli investigatori, non è ancora nota la ragione. Una quarta persona è stata ferita vicino a una stazione della metropolitana, ma non è chiaro se l'aggressore sia lo stesso. I residenti nell'area del celebre parco Prater sono stati invitati a restare in casa.

Il luogo dell'aggressione
L'aggressione è avvenuta alle 19:45 sulla Praterstrasse, nella zona di Nestroyplatz, nel quartiere Leopoldstadt, davanti a un ristorante giapponese. L'aggressore è fuggito in direzione di Praterstern, facendo perdere per il momento le proprie tracce.

Torna la paura del terrorismo
Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo avrebbe colpito i passanti indiscriminatamente prima di fuggire, forse anch'egli ferito. I pochi testimoni hanno raccontato di aver sentito delle urla e aver poi visto un uomo vestito di nero scappare verso la metropolitana. Nulla di più. A terra i tre membri della famiglia, subito portati in ospedale in condizioni critiche. "L'uomo urlava e aveva assolutamente perso il controllo - ha raccontato una testimone - avrebbe potuto accoltellare anche me se fossi stata più vicina".

Dinamica tutta da chiarire
Gli investigatori, al momento, non si sbilanciano e non parlano di terrorismo, spiegando che la dinamica è ancora tutta da chiarire e che stanno lavorando per catturare l'assalitore. Quel che è certo è che il dispiegamento di forze è stato massiccio e prevede l'utilizzo dell'unità speciale Wega, che scende in campo nei casi a maggior rischio, compreso il terrorismo.
 
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