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CULTURA

Letteratura

Andrea Camilleri: i 90 anni del papà di Montalbano

Il grande scrittore dalla cui penna è nato il commissario di polizia più amato che da 21 anni conduce indagini serrate tra Vigàta e Montelusa. Un successo da 30 milioni di copie: "Il commissario finirà con me"
 

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di Roberta Rizzo

Fenomeno letterario unico quello di Andrea Camilleri diventato autore bestseller ad oltre 70 anni, e che alla soglia dei novanta (il 6 settembre) dimostra quanto il suo successo, pur arrivato in tarda età, sia oggi più solido che mai. I romanzi che vedono protagonista il commissario Montalbano, il personaggio più famoso uscito dalla sua penna, hanno infatti superato i 30 milioni di copie con titoli tradotti in tutto il mondo.

Montalbano conquista l'Italia
Camilleri piace da Nord a Sud Italia e conquista lettori di ogni età: ogni nuova uscita entra subito in testa alle classifiche dei libri più venduti. Ma la storia dello scrittore di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, non è sempre stata così rosea. La sua carriera cominciò con l'Accademia d'Arte Drammatica poi, dal 1949 i primi lavori come regista, autore e sceneggiatore sia per la televisione, sia per il teatro. Tentò il concorso per entrare in Rai nel 1954 ma dopo un promettente orale non verrà mai chiamato: scoprirà più tardi da un dirigente dell'epoca che ad ostacolare il suo ingresso era la sua "fede comunista". 

L'ingresso in Rai
Poco meno di due anni dopo dalla cocente delusione del concorso, quando ormai il giovane Camilleri sembrava aver perso le speranza, ecco arrivare "la telefonata": "Sono Cesare Lupo, direttore del Terzo programma radio della Rai: vuole sostituire la nostra funzionaria addetta ai programmi che va in maternità? Le farei un contratto di sei mesi per mezza giornata di impegno". Andrea ringrazia ma avverte il dirigente: "La ringrazio, accetto ma mi sento in dovere di informarla che al concorso non ero stato preso 'perché comunista'". Dall'altro lato della cornetta la risposta secca ma decisa che gli aprirà le porte della RAI: "Chissenefrega". 

La sfida del romanzo giallo
Naturalmente passeranno dieci anni prima dell'assunzione intanto, forte di questo straordinario bagaglio di esperienze, Camilleri metterà la sua penna al servizio della saggistica. Col passare degli anni a queste attività affiancherà quella più creativa di scrittore. L'amore verso i polizieschi nacque in Camilleri dopo essersi imbattuto in alcune riflessioni di Leonardo Sciascia sul romanzo giallo: "E' la migliore gabbia dentro alla quale uno scrittore possa mettersi, perché ci sono delle regole, per esempio che non puoi barare sul rapporto logico, temporale, spaziale del racconto" scriveva l'autore di 'A ciascuno il suo'. Una sfida tra siciliani che Camilleri raccolse immediatamente. 

L'omaggio a Manuel Vazquez Montalban
Il salto alle grandi tirature per Camilleri arriverà con il personaggio di Salvo Montalbano, apparso per la prima volta nel romanzo 'La forma dell'acqua' del 1994, il cui nome è un omaggio a uno degli scrittori più amati da Camilleri, Manuel Vazquez Montalban, e il cui modello ideale è stato Maigret. Due anni più tradi il vero balzo mediatico: nel 1996 quando Maurizio Costanzo, in una puntata della sua trasmissione, inviterà a comprare 'Il ladro di merendine' impegnandosi a restituire i soldi se il libro non fosse piaciuto. Da allora la fortuna del commissario siciliano colto, amante della buona tavola e fidanzato con Livia, non si è più fermata. 

Il Montalbano di Zingaretti
Anzi migliora col tempo: superato ormai il giro di boa dei vent'anni, Montalbano è oggi entrato nell'immaginario collettivo grazie all'interpretazione sanguigna dell'attore Luca Zingaretti, ex allievo di Camilleri all'accademia d'Arte Drammatica, negli episodi della serie di Rai Uno, al top degli ascolti anche in replica. E dal 14 settembre, in prima serata sulla rete ammiraglia Rai, andrà in onda la nuova serie di sei episodi del 'Giovane Montalbano' che avrà ancora una volta il volto di Michele Riondino per la regia di Gianluca Maria Tavarelli.    

L'omaggio di Sellerio
Il suo editore storico, la palermitana Sellerio, per i suoi 90 anni, gli rende omaggio con due ebook speciali, in vendita fino al 6 settembre: 'Le indagini di Montalbano' (90 euro) con i 23 romanzi e una raccolta di racconti con protagonista il famoso commissario e 'I romanzi di Vigata e altro ancora' (90 euro), 23 tra romanzi e altre pagine con le storie che Camilleri ha ambientato nella sua città immaginaria, da 'La stagione della caccia' a 'Il birraio di Preston' e 'La concessione del telefono'.

La cittadinanza onoraria ad Agrigento
Ma i festeggiamenti non si fermano qui: dal 7 settembre esce, in tiratura limitata, esce il cofanetto 'I sogni di Andrea Camilleri' (15 euro), un'antologia dei sogni raccontati nei romanzi e nei racconti dello scrittore insieme alle 48 cartoline con le copertine dei suoi libri Sellerio e il volume celebrativo, 'Gran Teatro Camilleri', a cura di Salvatore Silvano Nigro, con una serie di saggi in cui viene proposta una chiave di lettura della sua opera, del rapporto con la lingua, i luoghi e le abitudini, firmati da critici e intellettuali come Giovanni De Luna, Tullio De Mauro, Vittorio Spinazzola e Stefano Salis. E il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, ha deciso di festeggiare il compleanno dello scrittore avviando la procedura per conferirgli la cittadinanza onoraria.  

"Terminerà quando finirò io"
Montalbano "è un monumento che se ne sta lì, ancora destinato a crescere per qualche anno. Terminerà quando finiro' io" ha confessato lo stesso Camilleri in occasione dei vent'anni del suo commissario le cui avventure si sarebbero dovute fermare al secondo episodio e invece non hanno mai smesso di stupire, anche affrontando gli imbrogli negli appalti delle opere pubbliche. "Non mi facevo capace di avere una tale fantasia per la lunga serialità. Però ci sono riuscito" ha spiegato lo scrittore, incallito fumatore.    

Gli altri romanzi
Prima di Montalbano lo scrittore ha appassionato una cerchia di lettori di mezza età che non lo ha mai abbandonato pubblicando, dopo il rifiuto di 14 editori, 'Il corso delle cose' (Lalli, '78) e poi 'La strage dimenticata', 'La stagione della caccia' cui sono seguiti libri diventati cult come 'Il birraio di Preston' o 'Un filo di fumo'. Tutto senza fare troppo chiasso, come nello stile dell'amica Elvira Sellerio, per lo scrittore "una sorella", con cui ha venduto più di 15 milioni di copie. Pubblicato, oltre che da Sellerio, da editori come Mondadori - che ha puntato molto su Montalbano contribuendo alla sua fortuna - e poi da minimum fax, Chiarelettere, a Camilleri viene reso omaggio anche da Rizzoli che pubblica, in una nuova edizione con uno scritto di Giuseppina Torregrossa, 'La targa', che ci porta nel 1940 a Vigata. 

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