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MONDO

Auto perde il controllo e finisce sulla folla: un morto e otto feriti al Rally di San Marino

La vittima si chiamava Enrico Anselmino, aveva 57 anni ed era nato nell'astigiano ma abitava vicino a San Marino. Quando le ambulanze che erano gia' mobilitate sul percorso della gara, allertate dai commissari di gara, sono arrivate sul luogo dell'incidente non hanno che potuto constatarne la morte

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 Forse un errore alla guida, una frenata in ritardo e, complice l'asfalto reso viscido dalla pioggia, la macchina e' piombata sugli spettatori. E' di un morto e otto feriti, di cui uno grave, il bilancio dell'incidente avvenuto ieri al Rally Legend di San Marino.  


 Mancavano pochi minuti a mezzogiorno quando la Renault Clio Maxi, guidata dall'esperto pilota veneto Enrico Bonaso non e' riuscita a fare una curva di novanta gradi, andando a dritto in un'area (in via Giacomini, a Citta') dove, nonostante la direzione di gara avesse messo delle rotoballe di fieno a protezione, c'erano alcuni spettatori.    Uno di loro e' morto sul colpo: si chiamava Enrico Anselmino, aveva 57 anni, era nato nell'astigiano ma abitava vicino a San Marino. Quando le ambulanze che erano gia' mobilitate sul percorso della gara, allertate dai commissari di gara, sono arrivate sul luogo dell'incidente non hanno che potuto constatarne la morte.  

 Nello scontro sono rimaste ferite altre otto persone, con diversi gradi di gravita'.

In condizioni particolarmente critiche una donna, anche lei fra il pubblico del Rally Legend, che ha riportato diversi traumi ed e' stata trasportata d'urgenza all' ospedale Bufalini di Cesena dove e' stata ricoverata in terapia intensiva. Le sue condizioni sono giudicate gravi.  
 Gli altri sette feriti (tre dei quali arrivati al pronto soccorso in codice rosso) sono invece stati ricoverati o curati all'ospedale della Repubblica di San Marino.  

 La gara, appuntamento che richiama anche piloti internazionali, nonche' decine di migliaia di appassionati, e' stata immediatamente sospesa, in segno di rispetto. E' stata anche annullata la cerimonia di premiazione.    La polizia civile e il commissario della legge Simon Luca Morsiani (l'equivalente del procuratore, nell'ordinamento sanmarinese) hanno fatto i rilievi per cercare di ricostruire quello che e' accaduto.    

Anche il governo sanmarinese, fra i promotori della manifestazione, si e' mobilitato. "In questo momento - ha detto il ministro del turismo e dello sport Teodoro Lonfernini - la priorita' e la preoccupazione della Segreteria di Stato e dell' organizzazione dell'evento e' per le persone rimaste coinvolte". "Mi stringo al dolore della famiglia che questa mattina ha perso il proprio caro - ha poi aggiunto Lonfernini -, anche a nome di tutto il Governo della Repubblica di San Marino. Sono vicino alle famiglie dei feriti ricoverati presso il nostro Ospedale di Stato: ho chiesto di venire tempestivamente informato sulle loro condizioni di salute. E' stato condotto tutto con grande professionalita' da parte degli organizzatori perche' questa importante manifestazione si svolgesse come sempre in totale sicurezza. Purtroppo pero' il mondo delle competizioni automotoristiche e' rischioso - sia per chi lo pratica sia per chi vi assiste - e questi drammatici eventi sono imponderabili e imprevedibili".
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