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Barcellona, la Sagrada Familia nel mirino del terrore

Indiscrezioni della stampa spagnola

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La Sagrada Familia, il celeberrimo tempio di Antoni Gaudì che sarebbe stata nel mirino dei terroristi, costretti poi a cambiare i loro piani, è considerata tra i simboli di Barcellona. Ed è tra i più visitati, ogni giorno, da migliaia di turisti.

Consacrata nel novembre 2010 da Papa Benedetto XVI che l'ha elevata al rango di Basilica minore, la Sagrada Familia è un capolavoro ancora incompiuto. Tra la facciata della Natività e i bellissimi portali si erge un vero e proprio cantiere a cielo aperto. I lavori iniziarono infatti nel 1882 ma ancora oggi si possono vedere diverse gru e operai intenti al lavoro. Il procedere dei restauri è discontinuo e dipende in larga parte dall'afflusso delle donazioni.

Caratteristiche le sue numerose guglie che si stagliano in alto nel cielo, tanto da essere visibili da diversi chilometri di distanza disegnando l'inedito skyline della 'capitale' catalana. La facciata della Natività, uno dei principali portali di ingresso del monumento, venne costruita completamente da Gaudí (1852-1926), massimo esponente del modernismo catalano, che decise di completarla prima di morire piuttosto che continuare la costruzione nella sua interezza. L'artista era infatti consapevole che non sarebbe riuscito a finire la sua opera ed in questo modo volle dare un esempio di come avrebbero dovuto procedere i lavori.

Il folle obiettivo degli attentatori, secondo le indiscrezioni fatte filtrare da El Confidential, era di far saltare in aria il tempio. Un atto che avrebbe avuto un impatto emotivo enorme in tutto il mondo e un bilancio in termini di vite umane incalcolabile.
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