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ITALIA

Bari, otto casi di morbillo in ospedale: l'infezione partita dal figlio di un no-vax

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Ci sarebbero otto casi di morbillo già accertati nell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, un nono molto probabile e il rischio che possano essercene altri. E il contagio potrebbe essere stato innescato dal figliodi genitori 'no-vax'.

La notizia è pubblicata su "La Gazzetta del Mezzogiorno". Il focolaio epidemico - si legge nell'articolo- sarebbe scoppiato - a quanto pare - anche per via della tardiva applicazione dei protocolli previsti dalla legge: il «caso indice», quello da cui tutto è cominciato presso l'ospedale pediatrico «Giovanni XXIII» di Bari, non sarebbe stato segnalato per tempo alle autorità di igiene pubblica.

Una bambina di 10 anni, figlia di genitori anti-vaccinisti, potrebbe dunque aver innescato una catena di contagi. Che ha riguardato anche un bimbo di 11 mesi, ricoverato nello stesso reparto per otite e ora alle prese con una malattia molto grave.

Grillo: non abbassiamo la guardia
"Sul morbillo non possiamo abbassarela guardia''. E' quanto sottolinea, in una nota, il ministro della Salute Giulia Grillo.''Pochi mesi fa - ricorda -  l'Oms ci ha richiamati proprio sui dati di copertura vaccinale che sono ancora troppo bassi. Occorre raggiungere in modo più efficace i soggetti suscettibili offrendo il vaccino anche agli adolescenti e ai giovani e al contempo mettere in campo azioni standardizzate e puntuali per prevenire la trasmissione negli ambienti a maggior rischio epidemico".

Intanto ''il nuovo focolaio di morbillo segnalato a Bari, su cui sono ancora in corso accertamenti da parte delle autorità sanitarie nazionali e locali, evidenzia come il nostro Paese abbia ancora molto da fare per giungere ad eliminare questa patologia. Il ministero della Salute ha accelerato la predisposizione di un nuovo Piano per l'eliminazione del morbillo e della rosolia congenita che già esisteva, ma che non era più aggiornato dal 2011. Una circolare sarà diffusa nei prossimi giorni con le linee guida per la standardizzazione dei protocolli di gestione''.
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