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SALUTE

Infezioni & resistenze

Batteri e virus: le malattie infettive sempre più resistenti

Sono sempre più diffuse, anche gli spostamenti turistici in zone remote del mondo. Sono sempre più resistenti, per l’abuso di antibiotici. Stanno tornando, anche perché non ci vacciniamo.

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Roma Mentre in Italia tratteniamo il respiro aspettando notizie sulla sorte dell’infermiere di Emergency che si è infettato in Sierra Leone,
ci scordiamo che ci sono 4000 nuovi casi di AIDS ogni anno, nel nostro Paese. Che sono almeno 2 milioni di malati di epatiti C. E poi: sifilide, gonorrea, polmonite, meningite, tubercolosi….E le infezioni ospedaliere, più di 2milioni e 200 mila, secondo uno studio di Federanziani, con 22 mila morti tra il 2008 ed il 2010.
 
C’è poi l’allarme sempre più diffuso in tutto il mondo delle resistenze ai farmaci, soprattutto agli antibiotici: nel solo Regno Unito ci saranno almeno 200mila infezioni con 80mila morti nei prossimi 20 anni. Malati per cui la medicina non saprà cosa fare: saranno uomini, donne e bambini che si ammaleranno di qualcosa che non si potrà curare. Non malattie sconosciute, ma una polmonite, una sifilide, una infezione cutanea per cui pure i farmaci esistono, diventeranno letali semplicemente perché di questi farmaci abbiamo abusato o non li abbiamo usati secondo prescrizione, e dunque i microrganismi a quelle molecole si sono abituati, e hanno trovato il modo addirittura di cibarsene, per moltiplicarsi.
 
Altre pessime notizie sul fronte dei batteri arrivano da uno studio appena pubblicato su Current Biology, frutto dellacollaborazione tra Max Planck Institute (Germania), Istituto di Tecnologie Biomediche Cnr, (Milano), Università del Nevada (Usa), e Università di
Bologna. l'uso di antibiotici nei paesi occidentalizzati in campo medico e alimentare, sta favorendo l'insorgenza di geni di
resistenza nei batteri intestinali e un incremento della loro mobilità, e quindi del potenziale di trasferimento damicrorganismo a microrganismo.
 
Secondo L’Organizzazione Mondiale per la Sanità, lo afferma nell’ultimo bollettino pubblicato, nel  2013 ci sono state circa 480mila casi di multiresistenza alla sola tubercolosi in almeno 100 Paesi. Nel Mekong sono comparsi ceppi resistenti di malaria, in tutte le regioni del mondo ci sono casi accertati di resistenza alle cure antibiotiche per infezioni urinarie e polmonari. In 10 Paesi nel mondo ci sono casi di resistenza alle cure per la gonorrea, in aumento esponenziale le infezioni ospedaliere che spesso portano alla morte soggetti già debilitati da altre malattie.
 
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