Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Belgrado-partita-serbia-albania-sospesa-per-incidenti-tra-gli-ultra-anche-Ivan-il-Terribile-151c353d-5325-48a2-b3b9-8273131fbfb0.html | rainews/live/ | (none)
SPORT

In campo per la qualificazione Euro 2016

Belgrado: partita Serbia-Albania sospesa per incidenti, tra gli ultrà anche "Ivan il Terribile"

Prima ci sono stati alcuni scontri tra i calciatori, poi lanci di petardi e infine un drone con la bandiera della Grande Albania e la scritta "Kosovo Autoctono" che ha scatenato la rabbia degli ultrà serbi. C'è anche "Ivan il terribile", che nel 2010 capeggiò gli incidenti a Genova

Condividi
C'era anche "Ivan il Terribile" tra i tifosi delle Serbia che hanno invaso il campo a Belgrado dove i padroni di casa affrontavano l'Albania per la qualificazione a Euro 2016. La partita è stata sospesa per incidenti: prima ci sono stati alcuni scontri tra i giocatori, poi lanci di petardi in campo, quindi un tentativo di invasione da parte dei tifosi serbi in seguito a un drone che sul campo ha sventolato la bandiera della Grande Albania con la scritta "Kosovo autoctono".

Nelle foto pubblicate dai media degli scontri dentro lo stadio appare anche Ivan Bogdanov, detto "Ivan il Terribile", ovvero uno dei capi ultrà che avevano capeggiato gli incidenti che, a Genova, portarono allo stop della partita Italia-Serbia del 2010. Proprio per questo Bogdanov aveva finito di scontare ad aprile un anno e 11 mesi di carcere. Secondo fonti locali avrebbe anche preso parte alle "trattative" per far riprendere la partita e avrebbe poi rivolto anche gesti di incitamento verso la folla.
Condividi