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MONDO

Francia-Germania

Berlino, Macron al Bundestag: "Serve un' Europa forte per evitare un mondo alla deriva"

Macron è il  primo capo dello Stato francese a intervenire davanti al Bundestag in 18 anni. L'ultimo a farlo era stato Jacques Chirac a giugno del 2000. La sua visita giunge una settimana dopo che i leader mondiali si sono incontrati a Parigi per il centenario della fine fine della Prima guerra mondiale e nel giorno in cui la Germania piange le vittime della guerra e della dittatura

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Emmanuel Macron ha esortato oggi a Berlino la Germania ad aprire con la Francia una "nuova tappa" nella costruzione europea al fine di impedire al mondo di "scivolare nel caos" e di garantire la pace. La visita di Macron giunge una settimana dopo che i leader mondiali si sono incontrati a Parigi per il centenario della fine fine della Prima guerra mondiale e nel giorno in cui la Germania piange le vittime della guerra e della dittatura.

"L'Europa e nel suo seno la coppia franco-tedesca" ha "il compito di non lasciare andare il mondo alla deriva e di portarlo sul percorso della pace",  ha detto il presidente francese parlando al Bundestag, la camera bassa tedesca. "Perciò l'Europa deve diventare più forte, accrescere la propria sovranità - ha aggiunto - perché non potrà crescere nel suo ruolo se diventa essa stessa un gioco delle grandi potenze, se non assume la responsabilità della propria sicurezza e per la propria difesa".

"Dopo 200 anni di continui conflitti che avevano caratterizzato il Vecchio Continente, dopo aver concluso una pace duratura, abbiamo costruito un'Europa unita. Insieme abbiamo costruito questo pensiero comune". Ed è un cambiamento che ha che vedere con l'identità europea, ha detto il presidente.

Macron è il  primo capo dello Stato francese a intervenire davanti al parlamento tedesco in 18 anni. L'ultimo a farlo era stato Jacques Chirac a giugno del 2000.

È iniziato con appello alla gioventù europea la visita di Stato a Berlino di Emmanuel Macron, che è culminata nel discorso davanti al Bundestag. Il presidente francese ha incontrato il capo dello Stato fedesco Frank-Walter Steinmeier, invitando i giovani a "lottare insieme per un'Europa aperta al mondo e pacifica" .

Si tratta di riflettere insieme "sulla nostra storia comune e sulla cultura", ha detto Macron al termine dell'iniziativa "Youth for Peace - 100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale, 100 idee per la pace". Spiega infatti il capo dell'Eliseo che "la gioventù non può costruire il futuro se non sa da dove viene". Tra le idee presentate questa mattina, c'è quella di creare una "linea della pace" che attraversi tutta l'Europa collegando tutti i memoriali dei due conflitti mondiali.

Macron ha anche lanciato la proposta di incontrare i giovani d'Europa in alcuni di questi luoghi insieme a Steinmeier. Il quale da parte sua ha ribadito il "grande desiderio di assicurare la pace nel Vecchio Continente in modo duraturo". Non ha mancato di ribadire la sua ammonizione rispetto al risorgere dei nazionalismi: "Una volta era più semplice imparare insieme dalla storia", ha scandito.

Secondo il motto "Mai più guerra", si sono incontrati qui 500 giovani provenienti da 48 paesi, su organizzazione del Movimento giovanile franco-tedesco DFJW.

Merkel: "Entro metà dicembre" pacchetto di proposte per riforma Ue
Emmanuel Macron e Angela Merkel intendono proporre "entro metà dicembre" un pacchetto di proposte per la riforma dell'Unione europea: ossia per il vertice Ue del 13 e del 14 dicembre. Lo ha detto la stessa cancelliera a margine dell'incontro con il presidente francese dopo il discorso che Macron ha tenuto davanti al Bundestag in seduta plenaria. "Ma ora dobbiamo davvero produrre risultati", ha detto Merkel. Tra queste anche il fondo comune per l'eurozona, volto a garantire stabilità finanziaria all'interno dell'Unione anche nell'ottica degli "squilibri" tuttora presenti tra i vari paesi membri, così come si tratta di rendere la moneta unica "più resistente" ad eventuali nuove crisi.

Presupposto di tutto ciò, hanno fatto capire Merkel e Macron, è l'alleanza tra Francia e Germania. "Lo trovo di grande valore simbolico", ha detto la cancelliera, "che io sia stata invitata in Francia per commemorare i morti della Prima guerra mondiale e che il presidente francese sia oggi ospite qui da noi". Il discorso del capo dell'Eliseo per Merkel è stato "grandioso".

L'attesa è grande per vertice Ue di metà dicembre: è qui che ci si attende una nuova, importante, spinta ai progetti di riforma europea lanciati da Macron. Per Macron e Merkel si tratta di avviare un processo di ampio respiro prima delle elezioni europee del prossimo maggio.
 
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