MONDO

La Germania e il terrore

Nel suo tir la disperata lotta di Lukasz: l'autista polacco ha cercato di evitare strage di Berlino

Un gigante di 120 chili: non si è arreso all'attentatore Lukasz Urban e fino all'ultimo ha cercato di dirottare il camion lanciato sulla folla del mercatino. Ma ha avuto la peggio: il terrorista lo ha ferito con il coltello e finito con un colpo di pistola alla tempia

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L'autista polacco del tir che ha seminato morte lunedi' sera in un mercato di Natale a Berlino non e' stato ucciso subito ma ha provato a evitare la strage scatenando una lotta nella cabina. Lo rivela la Bild citando fonti investigative e aggiungendo che sul suo corpo sono state riscontrate ferite da taglio.

Il 37enne polacco secondo gli invesigatori e' stato colpito ripetutamente con un coltello, prima di essere ucciso con un colpo d'arma da fuoco alla testa quando il veciolo era gia' fermo.


Lukasz Urban aveva 37 anni. Lunedì sera, dopo l'attentato, il proprietario del camion registrato in Polonia aveva informato di non avere piu' contatti con il suo autista dal pomeriggio di lunedi'. Neppure la moglie era riuscito a contattarlo. "Non so cosa gli sia successo. e' mio cugino, lo conosco fin dall'infanzia. garantisco per lui", aveva raccontato.  

Urban presentava sul corpo segni di violenze, tumefazioni e anche una ferita da taglio, ha raccontato Ariel Zurawski, titolare della ditta proprietaria del veicolo, che ha dovuto riconoscere il corpo tramite una fotografia.

Urban lascia moglie e un figlio di 17 anni
L'autista non era certo un peso piuma: pesava 120 chili ed era alto più di un metro e ottanta, ha riferito ai media polacchi Zurawski, la cui società ha sede nei pressi di Gryfino, nel Nordovest della Polonia. "Una sola persona non avrebbe potuto avere ragione di lui", ha aggiunto. Zurawski, che era anche cugino del camionista morto, era stato chiamato ieri notte dalla polizia polacca per identificare la vittima su una foto.

"Si vedevano sul corpo segni che era stato picchiato. Il viso era insanguinato, tumefatto. C'era anche una ferita da taglio", ha raccontato. "La polizia mi ha detto che c'era anche una ferita da arma da fuoco", ha aggiunto ancora.

Procura Milano apre indagine su transito camion in Italia
Il capo dell'antiterrorismo milanese Alberto Nobiliha avviato un fascicolo conoscitivo, quindi senza indagati ne' ipotesi di reato, sugli spostamenti effettuati dal camion che ieri sera si e' lanciato contro le persone in un mercato natalizio a Berlino causando 12 morti e 48 feriti. Stando alle prime ricostruzioni effettuate dalla Digos, il tir sarebbe transitato il 16 dicembre scorso a Cinisello Balsamo (Milano), alla 'OMM lavapavimenti srl' per caricare macchinari. I due titolari della ditta sono stati ascoltati stamattina dagli investigatori. La 'OMM' si rivolgeva alla ditta di autotrasporti proprietaria del tir per inviare attrezzature in Polonia. Da Cinisello il camion sarebbe poi ripartito e individuato successivamente a Bressanone.
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