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SPORT

Serie A, anticipo ventiquattresima giornata

Bernardeschi-Higuain: colpo 0-2 al Franchi, Juve di nuovo prima

Il grande ex e il Pipita firmano nella ripresa la sofferta vittoria dei bianconeri, che si riportano a +2 sul Napoli. Esce battuta un'ottima Fiorentina, cui Guida toglie un rigore nel primo tempo con l'ausilio del Var. Per la squadra di Pioli anche un clamoroso palo colpito da Gil Dias al 38'

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E’ il grande ex Federico Bernardeschi – perché così va il calcio – a condannare una bella Fiorentina regalando (con Higuain, autore del raddoppio) tre punti d’oro massiccio alla Juventus, che torna a +2 sul Napoli, impegnato sabato al San Paolo in una sfida non semplice contro la Lazio.
Formazioni. Pioli deve rinunciare a Laurini (problema ad un piede) ed inserisce in difesa Milenkovic (a destra) con Pezzella e Astori centrali. In avanti Gil Dias e Chiesa a sostegno dell’unica punta Simeone. Tra i bianconeri c’è anche il forfait di Matuidi, sostituito a centrocampo da Marchisio, Douglas Costa è recuperato ma parte dalla panchina. Fase offensiva affidata a Bernardeschi, Mandzukic e Higuain.
Primo tempo combattuto, non spettacolare e giocato sul filo dei nervi specie dopo il discusso episodio al minuto 18: su cross di Benassi, Chiellini tocca il pallone con il braccio e Guida fischia il rigore. Dopo una lunghissima consultazione via auricolare con gli addetti al Var, senza però mai recarsi al monitor e con Veretout fermo sul dischetto per almeno due minuti, alla fine l’arbitro decide di tornare sui suoi passi assegnando, invece del penalty, punizione alla Juve per un fuorigioco iniziale di Benassi (che c’è). Resta però il dubbio sull’ultimo tocco, quello che fa arrivare il pallone al viola: è di Alex Sandro, pressato da Simeone. Tocco che però viene valutato come ‘deviazione’ e non come ‘giocata’.
Al 38’ padroni di casa sfortunatissimi: contropiede fulmineo di Chiesa che serve Gil Dias, il portoghese batte sulla corsa Lichtsteiner e lascia partire in area uno splendido destro incrociato che si stampa sul palo. Juve sottotono e mai pericolosa, complice anche l’ottimo pressing alto degli uomini di Pioli.
Ripresa. Al 56’ il match cambia… direzione. Bernardeschi, atterrato nettamente da Badelj, guadagna una punizione dal limite dell’area: Sportiello si aspetta la parabola di Pjanic e si piazza più sul centro-sinistra (quello coperto dalla barriera), a calciare è invece proprio l’ex Bernardeschi che trova col mancino il corridoio vincente sul secondo palo. Evidente l’errore del portiere viola, che vede partire tardi la conclusione e si tuffa quando ormai non c’è più niente da fare. Al 68’ minaccioso Higuain (tiro deviato in angolo), al 71’ Buffon evita il peggio uscendo a valanga (di piede) sul neo entrato Thereau, pronto a colpire. A quattro dal termine, su perfetto assist in verticale di Chiellini, Higuain scatta sul filo del fuorigioco e si presenta tutto solo davanti a Sportiello, fulminato con un preciso diagonale (86'). Al ‘Franchi’ finisce 0-2. 
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