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Coppa Italia, ottavi di finale

La Juve soffre, ma batte 3-2 l'Atalanta. La Fiorentina elimina il Chievo

Negli ottavi di finale i bianconeri, con brividi nel finale, superano una coriacea Atalanta allo Stadium. Campioni d'Italia avanti nel primo tempo con Dybala-Mandzukic, poi accorcia Konko, prima del rigore di Pjanic e del gol di Latte Lath (81') e dei tentativi in forcing dei bergamaschi. E ora per gli uomini di Allegri sfida con la vincente di Milan-Torino (giovedì alle ore 21). Due legni della Fiorentina, un espulso a testa e penalty nel recupero di Bernardeschi che regala ai viola i quarti contro il Napoli  

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Juventus-Atalanta 3-2
La Juve soffre per battere l'Atalanta allo Stadium (3-2), ma vola ai quarti di finale dove mercoledì 25 gennaio ospiterà la vincente dell'ottavo tra il Milan e il Torino (in programma giovedì a San Siro, ore 21)

Primo tempo praticamente a senso unico. Dopo un discreto inizio infatti i ragazzi di Gasperini subiscono la qualità dei bianconeri. La Juve va vicina al vantaggio già al 16', ma il 'petto' di Mandzukic finisce sul palo. Al 17' gli uomini di  Allegri sfiorano il gol con un gran destro dal limite di Marchisio che finisce di poco a lato. E' il preludio alla rete dei Campioni d'Italia al 18': cross di Asamoah, sponda aerea di Mandzukic per il gran sinistro di Dybala. Il raddoppio juventino arriva al 34': scambio di ruoli e stavolta è Dybala a fornire l'assist a Mandzukic che, in area, controlla e di destro batte Berisha. Nel finale di tempo altre due chance per l'attaccante croato, ma senza fortuna.

Fuochi d'artificio nella ripresa. Due chance per i bianconeri (il solito Mandzukic e Rincon, all'esordio dal 1° minuto con la maglia della Juve), prima della rete di Konko, che era entrato al 46'. L'ex laterale di Genoa e Lazio, accorcia le distanze con un gran destro di controbalzo che si infila all'incrocio. passano due minuti e la Juve allunga ancora: intervento in ritardo di D'Alessandro su Lichtsteiner in atalantina, per l'arbitro Giacomelli è rigore. Dal dischetto Pjanic di potenza batte Berisha: 3-1 al 75'.  Konko, subito dopo, fallisce la doppietta personale da buonissima posizione (78'). All'81 il giovanissimo ivoriano Latte Lath, 18 anni appena compiuti, in scivolata di sinistro batte ancora Neto e riapre, per la seconda volta, il match. Gli orobici ci credono, Gasperini manda in campo anche il Papu Gomez e ci prova con i tiri di Petagna e Toloi, ma senza fortuna. La Juve tiene il risultato e vola ai quarti per la gioia dello Stadium. 

Fiorentina-Chievo 1-0 
Nell'altro ottavo di finale la Fiorentina elimina a fatica il Chievo negli ottavi di coppa Italia (1-0) e si ‘regala’ la sfida con il Napoli (martedì 24 gennaio, gara unica al San Paolo).

Primo tempo bruttino. Appena largo il destro a giro di Zarate (3’), a ruota due chances per gli ospiti: Floro Flores conclude alto da ottima posizione (10’), Inglese non trova la porta dopo un’uscita a vuoto di Tatarusanu (19’). I tre minuti di recupero sono fatali a Radovanovic (48’), che rimedia il secondo giallo (fallo da dietro su Tomovic) e viene espulso. Sulla conseguente punizione, Bernardeschi di sinistro centra la traversa (49’).

Ripresa. Con l’uomo in più, il match cambia e i viola aumentano i giri. Palle-gol in serie nei primi cinque minuti per Bernardeschi, due volte Chiesa - nella seconda occasione Sorrentino devia sul palo e poi il pallone viene salvato miracolosamente sulla linea - e un Kalinic davvero sprecone che non riesce a ribadire in rete sparacchiando alto. Al 70’ si ristabilisce la parità numerica: espulso Zarate per un’entrataccia su Bastien. Il Chievo si riaffaccia subito nella metà campo avversaria e Castro al 75’ potrebbe far male. La partita sembra ‘dirigersi’ verso i supplementari ma al 93’, complice un fallo ‘non solare’ di Gobbi su Bernardeschi, Celi assegna il rigore e lo stesso attaccante si incarica dell’esecuzione, regalando alla Fiorentina un sofferto passaggio del turno.
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