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SPETTACOLO

Falsi ticket per il tour estivo

Concerti, biglietti per Vasco Rossi: scoperti gli autori di 8 siti truffa

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Due truffatori vendevano biglietti falsi per il prossimo tour di Vasco Rossi, uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate 2018, ma sono stati scoperti e indagati dalla Polizia postale dell’Emilia Romagna. I due avevano creato otto siti internet spacciandosi per rivenditori ufficiali dei biglietti per i concerti del rocker di Zocca, ingannando tanti fan convinti di essere riusciti ad acquistarli. Ora, grazie alle indagini della polizia postale dell'Emilia-Romagna, coordinata dal pm Luca Venturi, i siti sono stati oscurati e sequestrati dopo un provvedimento del Gip Alberto Gamberini, mentre i due truffatori risultano indagati.
 
Nei guai sono finiti un 60enne vicentino e un 42enne moldavo, entrambi residenti nel padovano, accusati di sostituzione di persona, contraffazione di marchi e turbata libertà di commercio. Tutto è nato dalla denuncia, a febbraio, della Best Union, titolare del circuito internazionale di biglietti 'Vivaticket': l'unico autorizzato alla vendita dei tagliandi per il 'VascoNonStopLive'. Per ingannare i fan, i siti erano stati creati del tutto simili a quelli dei canali ufficiali, cambiando in minima parte il nome e usando immagini dal sito Best Union.
 
Agli acquirenti, dopo il pagamento online, veniva inviato un codice per ritirare il biglietto cartaceo il giorno del concerto: peccato però che le biglietterie 'Privateticket', dove i fan avrebbero dovuto prendere il tagliando, non esistano. "Posto che la Best Union è l'unico soggetto autorizzato alle vendite dei biglietti del tour di Vasco Rossi - scrive il Gip nel decreto di sequestro – è evidente che tali siti hanno la funzione di sostituirsi al soggetto autorizzato alla vendita in esclusiva, attribuendosi anche la qualità  di rivenditori esclusivi; ciò anche grazie all'utilizzo abusivo della denominazione Vivaticket, notoriamente incaricata della vendita dei biglietti".
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