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Scoppia la febbre da Black Friday, attenti ai rischi

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Siamo alla vigilia di due appuntamenti sempre più amati dagli italiani: il Black Friday, il 24 novembre, e Cyber Monday, il 27. Due giornate di sconti che, oriunde da tradizione americana, danno inizio anche da noi alla stagione degli acquisti di Natale. L’Associazione europea dei brand, però, è preoccupata perché, con l’occasione, molti prodotti contraffatti saranno messi in vendita online.
L’usanza, importata dagli Stati Uniti, prevede che il venerdì che segue il giorno del Ringraziamento, nel mese di novembre, dia inizio alla stagione dello shopping natalizio. E in molti Paesi, Italia compresa, il fenomeno del Black Friday è in crescita, soprattutto per le vendite digitali. Da giorni siti di e-commerce propongono sconti, offerte e promozioni che in alcuni casi possono arrivare fino al 70- 80%, spesso però legate a limiti temporali molto stretti o a piccole quantità disponibili.

Gli italiani amano gli sconti
L’impatto economico del Black Friday e del successivo Cyber Monday (il lunedì di sconti sulla tecnologia) è di anno in anno sempre più significativo per entrambe le iniziative. In Italia il portale di comparazione prezzi Idealo ha rilevato, nel 2016, un aumento di interesse del 99,7% per il “venerdì nero” e del 63,1% per il “lunedì cibernetico”. Gli italiani più impegnati nella caccia agli affari online sono stati gli uomini tra 18 e 44 anni, attivi nelle ore serali, smartphone alla mano.



Falsari scatenati online
La febbre da Black Friday scatena un altro fenomeno online, quello dei falsi prodotti messi in vendita a prezzi scontatissimi.  E proprio per questo AIM, l’Associazione europea che riunisce alcuni dei brand più noti al mondo, lancia l’allarme contraffazione. Lo fa on una lettera al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, in cui sollecita misure per la protezione della proprietà intellettuale e dei brevetti dei prodotti originali.



Non solo borse firmate
I prodotti contraffatti, rileva l’associazione europea AIM, minacciano anche la sicurezza dei consumatori con giocattoli, cibo e persino medicinali falsi. E grazie ai costi sempre più bassi della logistica, possono far arrivare merci non originali e non garantite dovunque. Il danno economico per i produttori è altrettanto rilevante: in dieci anni ha superato i 400 miliardi di euro, grazie anche all’elusione fiscale e al mancato rispetto delle normative sul lavoro.



Attenti agli hacker
Deve fare attenzione chi fa ‘shopping selvaggio’ online anche per un altro serio rischio:. Il Black Friday è occasione ghiotta per gli hacker. A ribadire l’allarme è Kaspersky Lab, sulla base delle rilevazioni effettuate negli ultimi anni e che prevede un picco di attacchi di “phishing” finanziario, quello fatto di mail, messaggi, siti fraudolenti che puntano a rubare i dettagli delle carte di credito degli internauti.
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