ECONOMIA

Borse in calo, giù petrolio e euro

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Borse europee penalizzate in avvio dal possibile rialzo dei tassi negli Stati Uniti, dai deludenti dati sulla bilancia commerciale cinese e dal calo del prezzo del petrolio, con il WTI tornato sotto i 50 dollari il barile.

Milano ha aperto in calo di mezzo punto e dopo circa mezz’ora di contrattazione segna una flessione di oltre un punto, in linea con l’andamento di Parigi e Francoforte, mentre Londra arretra di tre quarti di punto.

A Piazza Affari tiene banco la vicenda Mediaset (-1,5%): il Biscione ha presentato in Tribunale una richiesta di sequestro cautelare per il 3,5% del capitale di Vivendi per lo scioglimento del patto su Premium. L’istanza è stata accolta e la prima udienza è in calendario il prossimo 8 novembre. Telecom Italia – che ha Vivendi come azionista di riferimento - perde quasi tre punti.

Sul mercato secondario dei titoli di stato lo spread è a 137 punti base con il rendimento dei btp decennali all’1 e 42%, mentre l’euro scende a quota 1 e 10 contro dollaro.


Aggiornamento delle ore 09:30
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