ECONOMIA

Mercati

Borse: le tensioni internazionali Spingono i beni rifugio

Le minacce coreane e le risposte statunitensi innervosiscono i mercati

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di Marzio Quaglino Scendono le borse, salgono i cosiddetti beni rifugio. Dopo i record a raffica in apertura il Dow Jones (-0,56%) torna sotto la soglia tecnica dei 22mila punti. Negative anche le borse europee. La peggiore è Londra (-1,55%), mentre Parigi e Francoforte limitano le perdite entro il punto percentuale. Milano è invece la migliore, ma l’indice Ftse Mib resta in rosso (-0,66%) con i titoli bancari e assicurativi maggiormente interessati dalle vendite. Sul versante dei titoli di stato oggi sono andati in asta 6 miliardi e mezzo di bot annuali. Richiesta doppia rispetto all’offerta e rendimento in leggera salita ma comunque negativo -0,337%. Lo spread con i Bund tedeschi si è allargato a 159 punti base, ma resta fermo il rendimento del btp decennale al 2,01%.

Nelle materie prime il petrolio a 53 dollari al barile torna ai livelli del maggio scorso, mentre prosegue la crescita dell’oro, acquisto tico in momenti di crisi. Il metallo giallo è a quota 1286 dollari l’oncia. Infine sul monetario euro in leggero calo su tutte le principali valute. Il cambio con il dollaro viene indicato a quota 1,1732.

(Aggiornamento ore 16.10)
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