Original qstring: utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+TheItalianDailyMonitor+%28The+Italian+Daily+MonitoR%29 | /dl/rainews/articoli/Brasile-arrestato-ex-presidente-Temer-per-corruzione-8b8ee9e8-2afd-461f-ace5-fe955e7c7c4e.html | rainews/live/ | true
MONDO

La Mani Pulite verdeoro

Brasile, arrestato per corruzione l'ex presidente Michel Temer

Arrestato anche un suo ex ministro. In tutto sono 8 i mandati di arresto, nell'ambito dell'inchiesta Lava JAto sui fondi neri Petrobas, considerata la Mani Pulite verdeoro. La procura:  l'ex presidente capo di una organizzazione criminale. Lui: "L'arresto è un atto barbarico" 

Condividi

L'ex presidente brasiliano Michel Temer è stato arrestato a San Paolo, in seguito ad accuse di corruzione, e sarà trasferito a Rio de Janeiro, dove deve presentarsi davanti alla magistratura. Lo ha reso noto il canale Globo News.

L'arresto di Temer è legato alle indagini riguardanti uno schema di corruzione relativo alla costruzione della centrale nucleare Angra 3, situata ad Angra dos Reis, sul litorale di Rio de Janeiro. José Antunes Sobrinho, ex proprietario dell'impresa Engevix divenuto collaboratore di giustizia, ha rivelato agli inquirenti che, per aggiudicarsi l'appalto, avrebbe pagato una tangente da un milione di reais (poco meno di 300mila euro) su richiesta del colonnello Joao Baptista Lima Filho (amico e collaboratore di Temer) e dell'ex ministro delle Miniere e dell'Energia, Moreira Franco, a sua volta arrestato. Il tutto con il consenso tacito del capo di Stato.

Gli arresti sono stati eseguiti nell'ambito dell'inchiesta Lava Jato sui fondi neri Petrobras, considerata la Mani Pulite verdeoro, come rende noto Globo News. In tutto - precisano i media locali - sono otto i mandati di arresto preventivo disposti dal giudice Marcelo Bretas, del 7/mo Tribunale penale federale di Rio de Janeiro.

La procura: a capo di una organizzazione criminale
Secondo la procura, Temer era alla guida di una "organizzazione criminale" coinvolta in corruzione e riciclaggio di denaro. Le indagini hanno scoperto "l'esistenza di una organizzazione criminale in piena operatività, coinvolta in atti concreti di chiara gravità". Lasciando l'incarico, Temer affrontava varie accuse per corruzione. Il Congresso aveva votato per farne cadere due nel 2017. Una terza fu presentata pochi giorni prima dell'inizio del mandato dell'ex militare Bolsonaro il 1 gennaio, così che il Congresso non aveva avuto tempo di valutarla.

Le accuse della procura descrivono un "sofisticato sistema criminale" che entro la fine del 2014 avrebbe fatto pagamenti illeciti per circa un milione di reais (500 mila dollari al tempo), in relazione alla costruzione di una centrale nucleare mai completata. Secondo le indagini, il gruppo potrebbe aver "commesso vari crimini" con agenti pubblici e compagnie statali, per 1,8 miliardi di reais (470 milioni di dollari).

Temer: "L'arresto è un atto barbarico" 
L'ex presidente del Brasile ha definito un "atto barbarico" il suo arresto preventivo disposto dal giudice di Rio de Janeiro, Marcelo Bretas: lo ha reso noto il portale di notizie Uol riferendo una telefonata tra l'ex capo di Stato e il giornalista Kennedy Alencar. Brian Alves, uno dei legali di Temer, ha intanto annunciato la presentazione, nelle prossime ore, della richiesta di 'habeas corpus'. L'arresto è avvenuto a San Paolo mentre l'ex presidente usciva di casa. Da lì gli agenti lo hanno portato all'aeroporto di Guarulhos, per trasferirlo a Rio. 

Condividi