MONDO

La vicenda

Brasile, arrestato e liberato dopo poche ore l'ex terrorista Cesare Battisti

Battisti era stato arrestato per un ordine di custodia di tipo amministrativo al fine di poterlo espellere. Il legale: "Stiamo preparando la sua difesa"

Cesare Battisti (Ansa)
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Brasile Cesare Battisti è stato liberato poche ore dopo il suo arresto. L'ex terrorista rosso ha lasciato il comando della polizia federale di San Paolo in taxi dopo che il Tribunale regionale federale ha accolto la richiesta di scarcerazione presentata dal suo legale, Igor Sant'Anna Tamasauskas.

Battisti era stato arrestato dalla polizia federale, a Embu das Artes, nella regione di San Paolo del Brasile, per un ordine di custodia di tipo amministrativo al fine di poterlo espellere. 

L'espulsione
Dieci giorni fa un tribunale federale aveva deciso l'espulsione di Battisti, negandogli il rinnovo del permesso di soggiorno in relazione alla sua vicenda dei documenti falsi con la giustizia brasiliana. 

L'intervento di Orlando 
Si allontana la possibilità di riportarlo in Italia? "Non necessariamente.
Seguiamo con grandissima attenzione gli sviluppi della vicenda. A fronte di fatti nuovi assumeremo nuove iniziative per ribadire una volontà politica chiara: assicurarlo alla giustizia italiana ed eseguire la pena", così il ministro Orlando.

Chi è Cesare Battisti
Cesare Battisti, 60 anni, ex militante dei Proletari Armati per il Comunismo, è stato condannato, in contumacia, a due ergastoli per quattro omicidi compiuti durante gli anni di piombo. Fuggito dall'Italia dopo la latitanza in Francia e Messico nel 2004 arrivò in Brasile. Venne arrestato nel 2007 a Rio de Janeiro ma l'ex presidente brasiliano Luis Inacio Lula da Silva respinse la richiesta di estradizione presentata dall'Italia e, come ultimo atto del suo mandato, gli concesse lo status di rifugiato politico.
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