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Il caso

Brasile, parla Battisti: "Non stavo fuggendo, l'unico Paese in cui sono protetto è questo"

In un'intervista all'emittente brasiliana Tv Tribuna, Battisti ha parlato dell'arresto del 4 ottobre scorso: "L'impressione è che fosse tutto organizzato"

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"Non stavo fuggendo, non ho motivo di lasciare il Brasile, l'unico Paese in cui sono protetto è questo". Cesare Battisti, condannato in Italia a quattro ergastoli e latitante da 36 anni, rompe il silenzio, concedendo un'intervista alla televisione brasiliana Tv Tribuna.

"Non sono un rifugiato"
L'ex membro dei Proletari armati per il comunismo ha tenuto a precisare il suo status in Brasile, negando categoricamente di essere un rifugiato politico: "Non è vero che non posso lasciare il Paese. Non sono un rifugiato, sono un immigrato con un visto permanente, posso viaggiare all'estero ogni volta che voglio".

L'arresto
Nell'intervista, Battisti ha raccontato anche il suo arresto dello scorso 4 ottobre, convinto si sia trattato di un'imboscata: "Ero con due amici, stavamo andando a pescare e a comprare vini e articoli di cuoio. Siamo stati avvicinati già a 200 chilometri dalla frontiera - ha spiegato - quando ci hanno fermati abbiamo avuto l'impressione che fosse tutto organizzato. Tutti i poliziotti erano felici di avermi arrestato, poi quando sono stato rilasciato mi sono sembrati molto tristi". Per quanto riguarda i soldi trovati in suo possesso, Battisti ha detto che "erano di tutti tre, non solo miei". 

Rebus estradizione
Battisti si è mostrato sereno sul suo futuro e dice di non temere il lavoro diplomatico italiano per convincere il presidente brasiliano Michel Temer a estradarlo in Italia. «Il decreto per annullare l’estradizione è stato firmato da Lula nel 2010; siccome sono passati già 5 anni, quella decisione è ormai cosa fatta e non si può più tornare indietro».

 Illegale mandarmi in Italia
"Se pensano di potermi mandare in Italia lo faranno illegalmente", ha detto ancora Battisti parlando dalla casa di un amico a Cananeia, sul lungomare di San Paolo.  "Non ho mai avuto intenzione di andarmene dal Brasile", ha continuato. "Voglio costruirmi una casetta qui, ma dovrò aspettare. Nonostante alcune strane manovre per mandarmi in Italia".
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