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MONDO

Identificati gli sparatori, di 17 e 25 anni, che si sono tolti la vita

Brasile, strage in una scuola a San Paolo: tra le vittime sei ragazzi

Due giovani incappucciati sono entrati nell'istituto della città ad ovest di San Paolo alle 9.30 di mattina (le 13.30 in Italia) - che ospita un migliaio di alunni di scuola media e superiore - aprendo il fuoco. Si sarebbero poi tolti la vita. Le vittime sono sei studenti, la direttrice didattica e un impiegato della scuola. Ci sarebbero anche diversi feriti, due sono gravi

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Dieci morti: sei alunni della scuola statale Raul Brasil. Quattro sono deceduti sul posto, due in ospedale. La settima vittima è la dirigente scolastica, un impiegato della scuola è l’ottava vittima, le altre due sono gli autori della sparatoria,  secondo fonti della polizia di San Paolo ex alunni. Questo il primo bilancio della strage nell'istituto statale Raul Brasil, a Suzano, città  che si trova a una quarantina di km ad ovest di San Paolo, in Brasile. Il governatore dello Stato di San Paolo Joao Doria non conferma, invece che si tratti di ex studenti.



Sono stati identificati i due giovani che hanno sparato: per la polizia militare si tratta di Guilherme Talci Monteiro, di 17 anni, e Luiz Henrique de Castro, di 25. Secondo il sito del settimanale Veja, almeno uno dei due killer - che si sarebbero suicidati dopo l'attacco armato - era un ex alunno della scuola: lo avrebbe riconosciuto, uno degli studenti sfuggiti al massacro.

Secondo la polizia, citata dal quotidiano Folha de S. Paulo. i due autori della sparatoria avevano un vero arsenale che comprendeva  4 ‘jet loaders’ (caricatori di plastica), una rivoltella calibro 38, una scatola che potrebbe contenere dell’esplosivo e bottiglie molotov. Inoltre avevano una balestra con le frecce.



Erano circa le 9.30 di mattina ( le 13.30 in Italia) quando i due giovani sparano contro il proprietario di un autolavaggio vicino alla scuola Rui Brasil. Entrano poi nell’istituto scolastico, sparano alla coordinatrice didattica, uccidendola. Poi feriscono a morte una dipendente della scuola. Si dirigono verso il cortile interno e aprono il fuoco. Quattro adolescenti muoiono sul posto, altri rimangono feriti. Gli sparatori salgono al primo piano dell’edificio, un insegnante si chiude a chiave con gli studenti in un’aula. I due sparatori, all’esterno, si uccidono. Secondo la stampa locae, la polizia è intervenuta in 8 minuti dall’allarme e esegue controllo all’interno del palazzo che ospita la scuola alla ricerca di esplosivi.



La scuola Raul Brasil, secondo i dati aggiornati al 2017, ha circa 1000 studenti. All'interno dell'istituto lavorano oltre 100 persone tra docenti e funzionari.

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