MONDO

Il vertice Ue

A Bratislava la prima volta dell'Europa a 27, senza Londra. Hollande: "Ora serve una difesa europea"

L'Europa deve essere capace di proteggersi da sola, nel caso in cui gli Stati Uniti si allontanassero, dice il Presidente Francese al suo arrivo nella capitale slovacca. Renzi: "Ripartiamo dalla Brexit per rilanciare i valori dell'Unione"

Bratislava vertice Ue (AP)
Condividi
Migranti, lotta al terrorismo e gestione della globalizzazione. Sono questi i temi principali sui quali si concentra  la discussione dei 27 capi di Stato e di governo dell'Ue, che oggi si incontrano in via informale nel castello di Bratislava, in Slovacchia, per fare il punto dopo il referendum del 23 giugno in Gran Bretagna, che ha sancito la volontà  dei sudditi di Elisabetta II di lasciare l'Unione Europea.        

Merkel: Summit dimostri che lavoriamo uniti     
"Spero che Bratislava mostri che vogliamo lavorare insieme e vogliamo risolvere i problemi che ci sono in Europa", ha detto la cancelliera Angela Merkel entrando al vertice informale.

Hollande: La difesa è la sfida per l'Europa. Se gli Usa si allontanano, dobbiamo poterci difendere da soli  
"La difesa europea è la sfida per l'Europa" che "deve essere capace di proteggersi da sola", perché "non c'è continente, non c'è unione se non può difendersi da sola", dice invece al suo arrivo il Presidente francese Francois Hollande. In questo quadro "la Francia può essere la prima, ma non vuole essere sola", aggiunge Hollande, che sottolinea il ruolo della Nato ma parlando con i giornalisti osserva: "Se gli Usa facessero la scelta di allontanarsi, l'Europa deve essere capace di difendersi da sola".

Renzi: dopo Brexit rilancio Ue."Si occupi meno di regole e più di questioni fondamentali"
Il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi ha incontrato questa mattina il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e il presidente del Parlamento Ue Martin Schulz. "L'Europa è il più grande sogno realizzato mai fatto da una comunità politica ma, dopo che ci ha dato 70 anni di pace, bisogna far sì che ci dia anni di futuro, di valori e di identità", ha detto Renzi in margine al vertice Pse a Bratislava. "Trovo un buon clima in questo momento - ha detto ai giornalisti -. Mi sembra, paradossalmente, che ciò che è avvenuto con il Regno Unito possa permettere all'Europa di fare una riflessione molto seria. Prendiamo dalla brutta notizia della Brexit tutto ciò che ci serve per rilanciare sulla linea che noi abbiamo sempre detto e Juncker in questo senso ha fatto un buon intervento nel Parlamento europeo perché ha detto investimenti, ha detto Africa, ha detto servizio civile universale. Quindi bene. Bene che l'Europa si muova. Se l'Europa si occupa un po' meno di regole e di burocrazia e un po' più di questioni fondamentali credo che sia un bene e un fatto positivo per tutti", ha concluso Renzi.

Schulz: Uscita Regno Unito indebolisce sicuramente l'Ue
La decisione del Regno Unito di uscire dall'Unione europea danneggerà certamente il blocco visto che Londra è una parte importante sia del G7 sia del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. "Il Regno Unito è un paese del G7, ha potere di veto nel Consiglio di Sicurezza ed è la seconda economia del mercato unico. Lasciare l'Unione europea la indebolisce di sicuro", ha detto Schulz durante una conferenza stampa in occasione della riunione informale dei leader dell'Unione europea a Bratislava.

Slovacchia chiede unità e appoggio al progetto comunitario
Il premier slovacco, Robert Fico, si augura che i leader europei mostrino "unità" ed ha espresso il desiderio di proseguire il progetto comunitario, con una tabella di marcia che indichi le sfide che deve affrontare l'Ue nei prossimi mesi. Al suo arrivo al vertice informale, il primo senza la presenza della premier britannica, Theresa May, Fico ha detto che è "assolutamente necessario" mantenere questo incontro dopo la decisione del Regno Unito di abbandonare l'Ue e i rischi che ne derivano. "Credo che i Ventisette avranno discussioni molto oneste sullo stato in cui si trova l'Ue"; e ha indicato che i leader devono "mostrare unità e che questo è un progetto unico, che vogliamo continuare". Fico ha battezzato la possibile tabella di marcia con le sfide dei prossimi mesi come il 'processo di Bratislava' e si è augurato che le riflessioni messe sul tavolo oggi possano essere continuate a dicembre a Malta e a marzo a Roma, quando si celebrerà il 60esimo anniversario della creazione della Comunità Economica Europea, embrione dell'attuale Ue.
Condividi