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SPORT

Serie A, quarta giornata

Brozovic-Lukaku: il derby è dell'Inter, il Milan cede 0-2

Vittoria meritata degli uomini di Conte, che fanno il match e centrano anche tre legni. Rossoneri in difficoltà, palo esterno di Hernandez nel finale. Nerazzurri sempre in vetta alla classifica a punteggio pieno 

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di Gianluca Luceri Quattro su quattro. L’Inter resta in testa alla classifica a punteggio pieno vincendo con merito il derby n.171 della Madonnina: a San Siro, il Milan cede 0-2 alla squadra di Conte, che riscatta subito la brutta prestazione in Champions contro lo Slavia. Risultato che fa poche grinze: ha prevalso quella che oggi è la squadra più forte.

Formazioni. Sorpresa Leao fra i rossoneri: è il 20enne portoghese - invece di Paquetà o Rebic - la spalla di Piatek in attacco. Sulla corsia destra di difesa, Andrea Conti sostituisce lo squalificato Calabria. Nerazzurri con Barella nel centrocampo a cinque, Candreva non è al meglio e va in panca (D’Ambrosio scala sulla fascia), tandem offensivo formato ancora da Lukaku e Lautaro Martinez.

Nettamente più pericolosa l’Inter nel primo tempo, che collezione quattro palla-gol nitide. Al 10’ retropassaggio scellerato di Rodriguez, Lautaro si avventa sul pallone ma lo fa anche Donnarumma prima che succeda il patatrac: pallone in angolo. Otto minuti dopo lo stesso Lautaro scarica per Lukaku, destro incrociato dell’ex United e ancora grande Donnarumma. Il portiere rossonero è protagonista di un’altra paratona al 21’, sempre su un onnipresente Lautaro Martinez: sulla respinta, D’Ambrosio da pochi passi centra un palo clamoroso (gol mangiato). Superata la mezz’ora, quarta occasione per i nerazzurri: rovesciata acrobatica di D’Ambrosio, Donnarumma si produce nell’ennesimo volo, il tap-in vincente è di Lautaro. Doveri, però, su segnalazione del Var annulla tutto per un fuorigioco millimetrico non dell’argentino ma dello stesso D’Ambrosio. Dopo aver barcollato, nel finale si fa vedere il Diavolo: Asamoah evita il peggio su una ripartenza di Suso, al 44’ bella percussione di Leao sulla sinistra e assist per Piatek, che di testa non inquadra la porta.

Ripresa. Al 49’ l’Inter passa: punizione di seconda di Sensi per Brozovic che scarica un bel destro dal limite, la sfera impatta su Rafael Leao e finisce nel sacco, spiazzando Donnarumma. Doveri annulla per un possibile offside di Lautaro (che però non interviene affatto sulla conclusione), ma si ravvede dopo aver rivisto le immagini al Var. Il Milan non si scuote e la partita resta in mano ai nerazzurri, ancora minacciosi con l’argentino Lautaro al 61’ (Donnarumma si oppone a mano aperta) e a segno al 78’ con Romelu Lukaku, che raddoppia su morbido cross di Barella. A ruota (80’), Politano scheggia l’incrocio con uno splendido mancino a giro. Per il Milan, che all’86’ coglie un palo esterno con Hernandez, è la resa. L’ultimo brivido lo regala Candreva (92’): sinistro sporcato da Musacchio e beffardo legno interno.  
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