Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Calcio-Inter-Napoli-i-ct-uniti-contro-i-cori-Basta-razzismo-e882d1eb-e232-4381-883a-2aa9122fe5af.html | rainews/live/ | (none)
SPORT

Inter-Napoli, i ct uniti contro i cori: "Basta razzismo"

Di Francesco: "Se lo Stato non interviene il segnale arrivi dal campo". Spalletti: "Partite a porte chiuse? Se serve, lo accettiamo". Simone Inzaghi: "Fermarsi può essere una soluzione". Mazzarri: "Sul razzismo serve fermezza, ma non va penalizzato l'intero stadio"

Condividi

A 48 ore da Inter-Napoli, dagli scontri prima della partita e dagli ululati a San Siro contro il giocatore partenopeo Koulibaly, gli allenatori intervengono su quella che è stata una delle peggiori pagine del tifo calcistico. "Basta con i buu", con i cori razzisti, dicono. E qualcuno sta con Ancelotti: "Giusto lo stop delle partite". 

Spalletti: "Porte chiuse? Se serve, lo accettiamo"
"Fermare la gara per i buu? È già successo- dice Luciano Spalletti- ora bisogna fare qualcosa di più, qualcosa di diverso. Poteva essere una risposta momentanea ma sono tanti gli episodi già accaduti''. ''Ci dispiace per Koulibaly- aggiunge il tecnico dell'Inter- siamo al suo fianco e glielo abbiamo detto. Ma il risultato della partita non ha niente a che vedere con gli episodi accaduti. Se si va a dire questo si rafforza il concetto che a comportarsi così si ha dei meriti sul risultato, che è sbagliato e inaccettabile. Le gare a porte chiuse? Il dispiacere è tanto, se significa impegnarsi per vincere questa battaglia lo accettiamo volentieri''.

Di Francesco: "Sto con Ancelotti, giusto lo stop"
"Io sto con Ancelotti, concordo col fatto che se lo Stato non riesce a regolamentare le problematiche esterne dobbiamo essere noi a dare una risposta importante. Il calcio può fare tanto e un segnale è fermarsi come ha detto Carlo. Le squadre non devono accettare determinati cori e situazioni". Così il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco.

"In Italia si va spesso allo stadio non per cultura sportiva e più per offendere che per tifare la propria squadra - aggiunge Di Francesco durante la conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Parma -. Su questo abbiamo fatto tanti discorsi ma concettualmente non cambia, a volte anche a Roma dove si è spesso presi di mira. Credo sia troppo importante lo Stato in questo senso, ci sono esempi importanti come l'Inghilterra, bisogna essere duri, decisi perché certi comportamenti non possono essere lasciati andare con troppa facilità".

Prandelli: "Abbraccerei Koulibaly, basta razzismo"
"La gente deve indignarsi perquesti fenomeni di razzismo e violenza. Dovesse accadere a me andrei ad abbracciare il calciatore vittima di questi insulti razziali. Provo grande amarezza e tristezza per i fatti che sono accaduti nel calcio italiano". Così il tecnico del Genoa Cesare Prandelli, in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Fiorentina.

Mazzarri: sul razzismo serve fermezza, ma non va penalizzato l'intero stadio
"Certi comportamenti vanno puniti con fermezza. Sul razzismo bisogna essere intransigenti". Walter Mazzarri condanna gli ululati nei confronti del difensore senegalese. "E' un discorso sociale, bisogna partire educando i bimbi a scuola - aggiunge il tecnico del Torino -. Molti portano le frustrazioni della vita dentro lo stadio: ci sono delle regole, ma in Italia purtroppo non si applicano con fermezza. In Inghilterra il razzismo viene punito dagli steward: non si può penalizzare uno stadio per colpa di qualcuno".

Filippo Inzaghi: "Sto con Ancelotti, basta buu"
L'allenatore del Bologna Filippo Inzaghi sta con Ancelotti e Koulibaly. "Mi dispiace per i fatti di San Siro. Bisognerebbe parlare di calcio e invece, nel 2018 siamo ancora a commentare i buu razzisti. Io sto con quello che ha detto Ancelotti, che usa sempre parole sagge: non possono esistere al giorno d'oggi i buu razzisti, è ora di finirla e farli finire", ha detto alla vigilia della partita di Napoli.

Secondo Inzaghi è ora pure di arginare la violenza nel calcio: "E' stata presa la decisione di non sospendere il campionato e continuare a giocare e la scelta è da rispettare, ma voglio esprimere la vicinanza alla famiglia del ragazzo ucciso", ha detto.

Simone Inzaghi: "Fermarsi può essere una soluzione"
"Fermarsi in caso di razzismo? Lo ha detto Ancelotti e lo ha ribadito anche Ulivieri (presidente dell'Assoallenatori, ndr). Sono d'accordo con Ancelotti, un allenatore di grande esperienza: fermarci può essere una soluzione da affrontare in futuro". Lo dice il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, d'accordo con l'allenatore del Napoli sulla decisione di fermarsi in caso di nuovi episodi di razzismo durante la partita.

Gattuso: "Sto con Ancelotti, giusto fermarsi per razzismo"
"Mi trovo d'accordo con le parole di Carlo, è giusto fermarsi ma bisogna capire che sono quattro imbecilli e non tutto lo stadio". Così Rino Gattuso, allenatore del Milan, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Spal torna su quanto avvenuto in occasione di Inter-Napoli. "Sta succedendo da tanto tempo, ricordiamoci quanto accaduto su Scirea, sull'Heysel e Superga. E' un problema, bisogna portare rispetto per tutti: bianchi o neri siamo tutti uguali", ha aggiunto.

Condividi