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SPORT

La 32a giornata di Serie A

Calcio, il Torino torna a vincere il derby della Mole

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di Gianluca Luceri Da gennaio 1995 ad aprile 2015: vent'anni dopo, ed è questa la notizia del giorno, il Toro torna a vincere il derby della Mole. Sconfitta comunque indolore per la Juve, apparsa stanca dopo il mercoledì di Champions ma ancora saldamente in viaggio verso il titolo. Il Chievo stoppa la Lazio all'Olimpico e tiene apertissima la lotta Champions, cui potrebbe reinserirsi prepotentemente il Napoli se stasera, nel posticipo delle 20.45, dovesse battere al San Paolo l'ostica Samp di Mihajlovic. Successo 'europeo' per il Genoa, vittoria-salvezza per il Verona di un 'immortale' Luca Toni (doppietta). Applausi al grande cuore del Parma, che sgambetta un brutto Palermo.  
 
TORINO-JUVENTUS 2-1
Granata in festa, tifosi in delirio e Ventura che riscrive la storia, regalando al Toro una stracittadina che mancava da venti, lunghissimi anni. Rimonta e 2-1 finale contro una Juve reduce dalla dispendiosa trasferta di Montecarlo ma che, nel secondo tempo, non è aiutata dalla dea bendata e prende ben tre legni. Niente di 'grave' in chiave scudetto: il +14 sulla Lazio rappresenta una voragine incolmabile. Gloria, ma anche tre punti pesantissimi per Glik e compagni che a quota 47 (a braccetto del Genoa) credono ancora in un piazzamento europeo. 
A parte un'incursione di Matri che, ostacolato da Maksimovic, spedisce alto da pochi passi (12'), le uniche due emozioni dei primi 45' sono quelle dei gol. Ennesimo capolavoro su punizione di Pirlo (35'), pari granata di Darmian su assist di Quagliarella (45'). La ripresa si apre con un'altra magia balistica di Pirlo, sempre su calcio da fermo (52'): il regista bianconero però stavolta non ha fortuna e coglie il palo esterno. Ma il Toro è vivo, ci crede e al 57' sorpassa: splendida azione iniziata da El Kaddouri, proseguita da Darmian e conclusa da Quagliarella (13° gol stagionale) con un imparabile tocco sotto misura. La reazione dei bianconeri è veemente: due pali colpiti da Matri (76' e 81'), un'occasionissima per Vidal, un super intervento di Padelli su capocciata di Sturaro (83'). Il Toro resta in piedi e alla fine gode. Partita bellissima.    
 
LAZIO-CHIEVO 1-1
La Lazio non capitalizza il favore interista di sabato sera (Roma ko a San Siro): solo 1-1 all'Olimpico con un tosto Chievo, ormai salvo e beato, il cui pari tiene ancora 'vivi' i giallorossi di Garcia in chiave Champions. Lazio seconda da sola, ma solo a +1 dai 'cugini'. Si va verso una volata da brividi (e con derby alla penultima giornata...). Chapeau alla formazione di Maran: primo tempo di contenimento, ripresa senza paura e colpo sfiorato. Missione salvezza ormai compiuta. 
Avvio sotto il segno di Candreva: punizione potente ma appena larga, poi sinistro centrale bloccato dall'ex Bizzarri. Portiere gialloblù che al 31' compie un autentico miracolo fermando il tentativo ravvicinato ancora di Candreva, sempre minaccioso in fase offensiva. La randellata di Novaretti deviata in angolo da un super Bizzarri (42') precede, prima del rientro negli spogliatoi, il timbro d'autore firmato Klose (45') che si beve Dainelli in velocità, entra in area e la mette dentro con un morbido tocco sotto. Ripresa. Onazi si divora il raddoppio (57'), poi sussulto Chievo che si rende due volte pericoloso con Schelotto e Botta. Minuto 70: altro grande volo di Bizzarri, stavolta sul neo entrato Keita. Dal possibile raddoppio biancoceleste, ecco invece il pari ospite con Paloschi che estrae dal cilindro un destro incrociato di rara bellezza (76'): nulla da fare per Marchetti. All'88' Paloschi 'accarezza' il ribaltone: decisivo il tocco di Basta (palla in corner) sull'insidiosa conclusione dell'attaccante. 
 
GENOA-CESENA 3-1
Subito palla-gol per i padroni di casa (13'), ma un super Agliardi nega il vantaggio a Falque. Gli ospiti provano a rispondere due volte, senza fortuna, con Carbonero. Ma i rossoblù fanno il match e vanno vicinissimi al vantaggio con Pavoletti, ancora Falque e Bertolacci. Ed è proprio il centrocampista a realizzare il meritato 1-0 di testa, saltando indisturbato al limite dell'area piccola (38'). Dopo un tiro di Djuric neutralizzato da Perin, il Genoa raddoppia: fallo netto di Nica su Perotti, è rigore, lo stesso argentino va sul dischetto e spiazza Agliardi. La ripresa si apre con il tris ligure siglato Pavoletti, che insacca su un cross di De Maio. Il match sembra in ghiacciaia ma il Cesena, al 69', riduce il passivo con una saetta di Carbonero dalla distanza. padroni di casa vicini al poker con Kucka, all'87' Perin nega a Defrel il possibile 3-2. Vittoria comunque senza macchia per il Genoa, ancora in ballo per un piazzamento in Europa. Ancora al tappeto un Cesena troppo rinunciatario e destinato, salvo clamorose sorprese, a precipitare in serie B (Atalanta quartultima a +8).
 
VERONA-SASSUOLO 3-2
L'insidioso colpo di testa di Toni precede il rosso al portiere Rafael (18'): tocco di braccio fuori area su pallonetto di Sansone. Scaligeri in dieci ma l'inferiorità numerica non ferma la squadra di Mandorlini: al 30' è Juanito Gomez, servito in profondità da Sala, a firmare il vantaggio con un pallonetto in corsa. Vantaggio che però dura appena cinque minuti (35'), visto che gli ospiti tornano a galla grazie all'autorete di Moras che impatta male il pallone nel tentativo di anticipare Zaza. Il Verona si riporta avanti al 63' con il 16° squillo stagionale di Luca Toni, che realizza però in posizione sospetta. Ma il sempreverde centravanti ha ancora fame e al 71' dipinge un 3-1 da applausi, saltando due uomini e impallinando Consigli sul secondo palo. I neroverdi ci provano con Brighi (Benussi devia sul palo) e accorciano con Floro Flores che deposita in rete su perfetto invito di Missiroli (89'). Troppo tardi, però, per riaprire i giochi. Il Verona (a quota 39) archivia la questione-salvezza e stacca proprio il Sassuolo, fermo a 36 ma comunque tranquillo.
 
PARMA-PALERMO 1-0
Grande inizio dei padroni di casa. Coda centra una traversa clamorosa (21'), a ruota Gobbi viene messo giù in area da Rispoli (ingenuo) con conseguente rigore trasformato da Nocerino (23'). Rosanero frastornati, nel finale comunque Lazaar e Chochev potrebbero far male ma i loro tentativi non hanno fortuna. Fa poco il Palermo nella ripresa per 'rimediare' allo svantaggio: un tentativo di Belotti (bravo Mirante) e poco altro. Gialloblù all'89' ad un passo dal raddoppio con Belfodil. Terza vittoria nelle ultime cinque partite per Donadoni, che senza i 7 punti di penalizzazione sarebbe appaiato al Cesena. Campionato onorato alla grandissima. 
 

Brutto epilogo di Atalanta-Empoli 2-2 (LEGGI croncaca partita). Negli spogliatoi, l'argentino German Denis colpisce Tonelli con un violento pugno al naso. C'è chi parla di provocazioni, chi di agguato 'organizzato': di sicuro 'el Tanque' ha perso la testa e rischia ora una squalifica pesantissima (LEGGI).
 
Chiudono il programma della 32.ma giornata Fiorentina-Cagliari (ore 18) e Napoli-Sampdoria (ore 20.45).

 
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