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SPORT

Una stagione travagliata

Calcio: caos Vicenza, dopo la domanda di fallimento salta anche il derby con il Padova

I giovani dovevano giocare una gara per gli Ottavi di Coppa Italia, ma i tifosi bloccano il pullman

Immagine di repertorio
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Un'altra giornata caotica per il Vicenza Calcio, la cui storia sportiva è ormai appesa ad un filo. Non era ancora stato digerito lo shock per la richiesta di fallimento del club avanzata ieri dalla Procura, per avviare l'esercizio provvisorio, che oggi i biancorossi hanno vissuto un'altra vicenda lacerante: il derby di Coppa Italia di serie C contro il Padova, una gara secca per gli Ottavi di finale che doveva disputarsi all'Euganeo, è saltato perché i tifosi hanno impedito che il pullman con la squadra della "Berretti" uscisse dallo stadio Menti.

Già dal mattino i tifosi vicentini avevano iniziato a radunarsi davanti al portone del 'Menti', passando da poche decine di unità all'inizio (ma costringendo subito i vigili urbani a deviare il traffico da via Schio) sino a quasi un migliaio a mezzogiorno: una folla di sostenitori biancorossi, presenti donne e bambini, decisa a mettersi davanti al pullman in partenza per Padova, peraltro con a bordo i giovani della "Berretti" e non quelli della prima squadra, che sono in sciopero.

La situazione è sempre rimasta sotto il controllo delle forze dell'ordine, intervenute in numero massiccio (sul posto anche il Questore Giuseppe Petronzi), che di fatto hanno controllato la situazione a distanza. Alla fine il pullman non è mai partito e a Padova l'arbitro Schirru di Nichelino, attesi i 45' da regolamento oltre il preventivato inizio, ha decretato "conclusa" la gara. Il Padova verrà quasi sicuramente dichiarato vincente a tavolino per 3-0, anche se i dirigenti berici hanno contattato la Lega di competenza, che a sua volta avrebbe interessato della cosa l'Osservatorio per le manifestazioni sportive.

Nel pomeriggio la Questura di Vicenza, in un comunicato, ha evidenziato che "i rappresentanti del Vicenza Calcio e giocatori presenti non hanno mai hanno formulato richiesta di uscire dalla porta carraia per andare a Padova, e alla fine giocatori e staff, che avevano autonomamente deciso di non effettuare la trasferta, hanno raggiunto i tifosi all'esterno dell'impianto sportivo".

Ad di là della Coppa Italia l'attenzione è spostata ora sul futuro societario, che si deciderà nei prossimi giorni. Dopo la richiesta di fallimento del club (depositata ieri in tribunale) che però apre la possibilità di continuare la stagione, cercando di salvare la categoria e il titolo sportivo, giovedì prossimo, ad appena due giorni dalla ripresa del torneo di C  - c'è in calendario la trasferta a Teramo - Il Tribunale potrebbe dare il via libera all'esercizio provvisorio. Questo comporterà la nomina di un curatore fallimentare, in grado di garantire la continuità di un club che, non solo per aver vestito con le sue maglie giocatori come Paolo Rossi e Roberto Baggio, è un pezzo di storia del calcio italiano.
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