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Ferrara in festa

Calcio, la Spal torna in serie A dopo 49 anni

Perde a Terni, ma la sconfitta del Frosinone la promuove

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La Spal torna in serie A dopo 49 anni.

Nonostante la sconfitta per 2-1 in casa della Ternana, la compagine di Ferrara è promossa nella massima serie con una giornata di anticipo grazie alla concomitante sconfitta del Frosinone per 2-1 a Benevento.

Il patron: la promozione in A è un mezzo miracolo
"La promozione in Serie A è un mezzo miracolo". Queste le parole del patron della Spal Francesco Colombarini dopo l'impresa della sua squadra. Colombarini ai microfoni di Sky Sport conferma anche il tecnico Leonardo Semplici per la prossima stagione." A grandi linee eravamo già d'accordo per il rinnovo. Da domani riprenderemo il discorso. Ci saranno tutte le condizioni per rimanere insieme anche in Serie A dove per salvarci servirà un miracolo completo".

L'allenatore Semplici: "La dedico a mio padre"
Non nasconde tutta la sua commozione Leonardo Semplici tecnico della Spal che ha festeggiato il ritorno in Serie A. "La dedica è per mio padre, sincera - commenta il coach della squadra ferrarese - Io anche in Serie A? Lo ufficializzerà la società, ma penso ci siano tutti i presupposti per continuare insieme".

"Serie A il sogno di pochi diventa la gioia di tutti. Forza Spal". E' il tweet del sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, che commenta la promozione.


Sono poi giunti i rallegramenti del ministro dello Sport, Lotti: "Complimenti alla Spal, bentornata nella massima serie! #SerieA", via Twitter. A quanto si apprende, Lotti ha avuto uno scambio via sms con l'allenatore Semplici, al quale ha fatto i complimenti per il risultato raggiunto dalla sua squadra.


Franceschini: "Sapevamo che sarebbe tornata grande"
"Da bambini sapevamo che prima o poi la Spal sarebbe tornata grande tra le grandi. Mazza in cielo piange di gioia". Così il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, ferrarese, celebra su twitter il ritorno nella massima serie della Spal.


Casini: "Bentornata"

"C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico... Forza Spal, bentornata in Serie A!". Lo scrive su Twitter Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Affari esteri del Senato.


Sgarbi: 'Da qui rinascimento Ferrara'

"La promozione della Spal è un segno di rinascita, un piccolo rinascimento per una città in decadenza". Vittorio Sgarbi, ferrarese e sostenitore della squadra cittadina, ne commenta così all'Ansa il ritorno in serie A dopo 49 anni. "Domenica scorsa era il mio compleanno e speravo coincidesse con la promozione, per avere un regalo speciale. Invece tutti è stato rinviato ma questo risultato, tardato e giunto solo oggi e anche a fatica, è ancora più bello e venerabile". "Da giovane seguivo la squadra in serie A e ricordo ancora tanti suoi giocatori", aggiunge il critico d'arte. "Ora che la Spal è tornata nella massima serie sono convinto che farà bene ed è possibile che io possa tornare allo stadio".

Aspettando mezzo secolo
E' stata per anni la squadra dei salesiani e la maglia in città di tutti, quelle strisce strette bianche e azzurre che facevano vintage già negli anni '60 e '70 e muovevano la simpatia anche dei tifosi rivali. Dopo quasi cinquant'anni la serie A ritrova la Spal: negli anni '50 e '60 la squadra di Ferrara fu una protagonista, o comunque una presenza costante in serie A, 16 campionati dal 1950 al 1968, con un quinto posto nel 1960. Dall'ultima retrocessione, la Spal (acronimo di Società polisportiva Ars et Labor, fondata dai salesiani agli inizi del Novecento, che dall'ordine fondato da don Bosco ha preso anche i colori sociali) ha vivacchiato fra la B e la C, fino a questa promozione nella massima serie, arrivata appena un anno dopo il salto in B dell'anno scorso.

E pensare che appena cinque anni fa la gloriosa storia della Spal sembrava destinata a una tristissima fine, quando la società fallì e fu costretta a ripartire dai dilettanti. L'anno dopo il timone della Spal venne preso dalla famiglia Colombarini, già proprietari della Giacomense, che in pochi anni hanno raggiunto un traguardo che sembrava impensabile.

Nel nome del presidente degli anni d'oro Paolo Mazza, uno degli inventori del calciomercato e al quale oggi è dedicato lo stadio, del centravanti argentino Oscar Massei, la cui figurina Panini era 'difficile' quasi come quella del portiere atalantino Pizzaballa, e dei tantissimi giovani lanciati (da Picchi a Capello, da Brighenti a Bigon, da Reja a Malatrasi e al n.1 Carlo Mattrel), l'artefice principale del doppio salto di categoria è l'allenatore Leonardo Semplici, che con la sua Spal arriva in serie A senza un passato importante da calciatore, senza atteggiamenti da guru, ma con un'indiscussa capacità a lavorare con i giovani. E fra i protagonisti della promozione ci sono giovani dal sicuro avvenire come il portiere Alex Meret, l'attaccante Gianmarco Zigoni (figlio di Gianfranco, che col suo gol per la Juventus, nel 1968, sancì la retrocessione della Spal), il difensore Kevin Bonifazi, ben amalgamati con giocatori esperti come Mirco Antenucci e Sergio Floccari.

La prima cosa da fare, a questo punto, sarà adeguare lo stadio per renderlo conforme alle regole della massima categoria: c'è già il progetto esecutivo, a fine campionato partiranno i lavori con l'obiettivo di non spostare nemmeno una giornata di serie A da Ferrara. Poi costruire una squadra che tenga conto della storia e della realtà: giovani da valorizzare e una gestione oculata per non essere una meteora e non fare solo da sparring partner per squadre più ricche. Grazie, soprattutto, alla spinta di una città che anche negli anni più bui non ha mai fatto mancare il suo affetto alla Spal, ma che grazie alla serietà della famiglia Colombarini, al lavoro di Leonardo Semplici e ai suoi ragazzi dal grande futuro è tornata a innamorarsi perdutamente della sua squadra.

Questi i risultati della 41a giornata
Bari         - Ascoli             domenica ore 15
Benevento    - Frosinone          2-1
Cittadella   - Vicenza            2-0
Latina       - Perugia            2-2
Novara       - Virtus Entella     2-0
Pro Vercelli - Brescia            2-2
Salernitana  - Avellino           2-0
Spezia       - Pisa               0-0
Ternana      - Spal               2-1
Trapani      - Cesena           1-2
Verona       - Carpi              1-1

La classifica di Serie B: Spal 75 punti, Verona 73, Frosinone 71, Perugia 62, Benevento 62 (-1), Cittadella 60, Carpi 59, Spezia 57, Novara 56, Salernitana 54, Bari 53, Cesena 52, Entella 51, Pro Vercelli 49, Brescia 47, Ascoli 46, Ternana 46, Avellino 46 (-3), Trapani 44, Vicenza 41, Pisa 35 (-4), Latina 32 (-7). Bari e Ascoli una partita in meno.
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